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Roma, sprint per Wijnaldum: Pinto incontra il Psg

Resta il nodo ingaggio, idea Belotti

Sabato 30 Luglio 2022 di Stefano Carina
Roma, sprint per Wijnaldum: Pinto incontra il Psg

Wijnaldum-Roma, ci siamo. Questo almeno è quello che si augura Mourinho. Persi Veretout (noie all'adduttore sinistro) e Darboe (ko al crociato), lo Special a centrocampo ha a disposizione i soli Cristante, Matic, Bove e Tripi (sinora utilizzato come centrale difensivo). Si può sempre arretrare Pellegrini ma in queste prime uscite stagionali il ruolo di Lorenzo è confermato dietro alle due punte. Senza contare che l'esperimento Cristante-Matic con lo Sporting Lisbona - al netto di una condizione fisica da migliorare - non ha convinto del tutto il tecnico. Serve un centrocampista dinamico da affiancare al gigante serbo: l'identikit dell'ex Liverpool è perfetto. E Georginio ha già dato il suo assenso all'operazione. Il Psg, grazie all'intermediazione diretta di Dan Friedkin con Al Khelaifi, ha aperto alla formula del prestito (con diritto di riscatto al 50% delle presenze). Rimane il nodo ingaggio. E di questo, a meno di rinvii in extremis, in mattinata il gm Pinto e il ds del Psg Campos parleranno. La squadra francese è atterrata a Tel Aviv soltanto ieri sera. Oggi la Roma nel pomeriggio si trasferirà a Haifa ma tempo per trovare un'intesa de visu non manca. Pinto, forte del sì del 31enne ex Liverpool, tiene duro e chiede una partecipazione nel pagamento dello stipendio (7 milioni). Si tratterebbe soltanto di una stagione. Il prossimo anno, con il giocatore riscattato, a Trigoria potrebbero usufruire del Decreto Crescita (applicabile come minimo per due anni) facendo rientrare così lo stipendio in un parametro accettabile per il tetto societario.

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Sono giorni decisivi. Anche perché Wijnaldum ha dato priorità massima alla Roma. Ma non può aspettarla in eterno. Chi è ancora senza squadra è Belotti. A Mou il centravanti non dispiace. Voleva portarlo al Tottenham due anni fa e lo considera perfetto come vice Abraham. A bloccare l'opportunità di mercato c'è Shomurodov. L'ubzeko non è stato convocato per la trasferta in Israele. Su di lui è piombato il Torino che però lo vuole soltanto in prestito. Formula che per ora non interessa. Sondaggio anche del Bologna. Belotti è in attesa. E nelle ultime ore ha ricevuto una chiamata da Gattuso che lo vorrebbe con lui al Valencia. Il rapporto tra i due è fortissimo: fu proprio Rino a lanciarlo a Palermo.
FRIEDKIN, ALTRI 25 MILIONI
Capitolo Villar: si è bloccata la trattativa con il Monza. Lo spagnolo ora è vicino alla Sampdoria. Carles Perez, uno degli altri esclusi dal match col Tottenham, vuole il Celta Vigo che però non va oltre la richiesta di prestito. Intanto il club ha comunicato come l'indebitamento finanziario netto adjusted della societa al 30 giugno 2022 sia «pari a 370,1 milioni di euro». La Roma, inoltre, fa sapere che a luglio i Friedkin hanno versato in conto finanziamento soci altri «25 milioni per le esigenze di working capital». Ìl totale investito dall'agosto del 2020, tra acquisto del club, finanziamenti, acquisto azioni e Opa sale così a 619,1 milioni. Sono infine 96,126% le azioni in possesso dei Friedkin del capitale sociale di AS Roma. Ora verrà esercitato il diritto di acquisto del restante 3,874% . Una volta ultimato, Borsa Italiana disporrà il delisting.
 

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