Verona-Cagliari 0-0, al Bentegodi finisce senza reti. Mazzarri porta a casa un punto prezioso per la zona salvezza

Martedì 30 Novembre 2021 di Francesco Caruso
Verona-Cagliari 0-0, al Bentegodi finisce senza reti. Mazzarri porta a casa un punto prezioso per la zona salvezza

Zero a zero al Bentegodi, Hellas Verona e Cagliari portano a casa un punto per parte al termine di una gara comunque divertente. Sardi che lasciano temporaneamente l'ultimo posto in classifica alla Salernitana, Verona che sale a venti punti. Verona reduce da una sconfitta in trasferta, ma rullo compressore in casa dove nelle cinque vittorie consecutive ha fatto vittime illustri come Lazio, Roma e Juventus. Cagliari senza vittorie da sei turni, con appena due punti conquistati in trasferta e reduce dalla beffa con la Salernitana. Match che doveva dunque svilupparsi con una trama già decisa, ma che si è realizzata solo in parte.

Nei primi quarantacinque minuti di gioco, infatti, è stato il Cagliari a tirare maggiormente, anche nello specchio: quattro tiri in porta contro il solo tiro del Verona. Certo i padroni di casa, guidati a centrocampo dall'eterno Veloso e dalla verve di Caprari e Barak, hanno avuto iniziativa e possesso palla, sterili almeno fino al primo tempo. Il grande ex, Giovanni Simeone, autore di nove reti in tredici partite, ben imbrigliato dal trio di centrali della difesa dei sardi, composto da un altro ex, Caceres e da Ceppitelli e Carboni. L'idea tattica di Mazzarri di limitare l'estro di Caprari e Barak con due giocatori "di gamba" come Nandez e Dalbert si è dimostrata vincente nella prima frazione. Un 3-5-2 quello dei sardi, studiato appositamente per coprire anche le fasce, con Faraoni e Lazovic poco incisivi.

Secondo tempo che è partito "a mille" con protagonista proprio il "Cholito" Giovanni Simeone, che senza dubbio non si è lasciato bene con gli ex compagni. "Scintille" al quarantanovesimo tra l'attaccante argentino e l'uruguiano Nandez con tanto di "rissa" in mezzo al campo per l'intervento di Keità a difesa del compagno. Risultato: quattro ammoniti in un minuto e dopo neanche un giro di lancetta l'occasione d'oro per l'infuocato Simeone, ipnotizzato da Radunovic. In appena un quarto d'ora l'Hellas è riuscito a ristabilire la parità nel conto delle occasioni da gol, quattro per parte, con il Cagliari bravo a reggere l'impatto grazie anche a due belle parate di Radunovic. Impietoso, invece, il conto dei corner, con i sardi al tiro dalla bandierina per la prima volta al sessantunesimo minuto. Troppo importante la posta in palio per il Cagliari che deve mettere punti in una classifica deficitaria: i rossoblù hanno scelto di difendersi ma non hanno disdegnato la caccia al "jolly", con Keita e Joao Pedro sempre pronti a mordere. Ma il secondo tempo si è vista la partita che ci aspettava alla vigilia, con l'Hellas a girare a pieno regime: emblematica la traversa colpita da Dawidowicz al sessantottesimo al culmine di un'azione asfissiante dei gialloblù.

 

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Verona-Cagliari, Mazzarri porta a casa un punto prezioso per la zona salvezza

Partita bella, giocata a ritmi altissimi, con il Bentegodi vero dodicesimo uomo a incitare il Verona "all'inglese". I tanti cambi da copione non riescono a invertire un finale di gara che regala un punto "pesante" soprattutto per il Cagliari in ottica salvezza. Sardi che interrompono la striscia di cinque successi consecutivi casalinghi dei veneti con una gara di sacrificio e compattezza. Per l'Hellas, nonostante un secondo tempo in forcing e la maggior "qualità" delle occasioni create, un punto che ha come effetto di avvicinare ulteriormente il Verona alla zona Europa 
 

Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre, 15:41
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