Sturm-Lazio, Sarri in difesa: «Non ho la rosa. Scudetto? Una cavolata»

La squadra è chiamata a confermare la sua crescita anche in trasferta. A Graz servono punti e gol

Giovedì 6 Ottobre 2022 di Alberto Abbate
Sturm-Lazio, Sarri in difesa: «Ma non ho la rosa. Scudetto? Una cavolata»

Testa in campo, piedi per terra: «Sentir parlare di Lazio accreditata per lo scudetto, dopo il riscatto nelle ultime due partite, è una grandissima cazzata. E guai se la mia squadra la ascolta. Roma purtroppo è specializzata nell'esaltazione e poi nel ritorno alla polvere, noi siamo soltanto all'inizio del nostro percorso di crescita sulla mentalità».

Sarri s'arrabbia e fa la voce grossa alla vigilia della terza uscita in Europa League contro lo Sturm Graz. Perché sì, la sua Lazio sembra più consapevole e matura, ma alla fine l'ultima batosta risale ad appena tre settimane fa. È sempre dietro l'angolo la caduta, se poi si torna a volare con i sogni sulla luna: «Dopo la vittoria contro il Feyenoord abbiamo pensato che sarebbe stato tutto facile. Abbiamo fatto quella figuraccia in Danimarca proprio perché non abbiamo giocato quella partita e abbiamo peccato di presunzione e superficialità».

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TERZI IN CLASSIFICA


Ora non basta più solo il successo, ora serve anche un risultato netto. Tutta colpa di quel maledetto 5-1. A Graz la Lazio deve per forza cominciare a rimediare a quel -2 nella differenza reti che, con un girone F al momento (tutti a 3 punti) più che equilibrato, la spinge addirittura al terzo posto: «Veniamo qui con la massima umiltà ammette Sarri a rimettere a posto la situazione in classifica contro un avversario intenso e tosto». Guai a sottovalutarlo. Anche perché i biancocelesti hanno perso quattro delle ultime cinque sfide contro squadre austriache nelle maggiori competizioni europee, inclusa una sconfitta contro lo Sturm Graz nel dicembre 2002, al ritorno. E nella mente c'è ancora quel terribile incubo di Salisburgo con l'eliminazione ai quarti di Europa League, ancor oggi miglior traguardo dell'era Lotito in questo torneo.


ROSA INCOMPLETA


Il progetto con Sarri è ambizioso, ma ha bisogno di un ulteriore slancio. Il presidente pretende che la Lazio vada lontano, ma Maurizio lo avverte subito: «Quest'anno siamo più avanti a livello tattico, ma con 8 nuovi acquisti siamo comunque ripartiti da zero. Questa rosa non è ancora adeguata per tre fronti, speriamo di poter rispondere diversamente a gennaio. Altrimenti il percorso sarà ancora più lungo». Domenica pomeriggio all'Olimpico, Sarri ha parlato con Lotito e ha insistito di nuovo, intanto per il terzino sinistro: Valeri della Cremonese ha superato Parisi nel suo gradimento, anche perché costerebbe molto meno.

Bisogna fare i conti con le disponibilità economiche del club, ma guai poi a spacciare per top player investimenti per il futuro: «Gila ha grande personalità e sta migliorando, ma è stato presentato in modo sbagliato. Come se una arriva dalla Juve Under 23 e si dice che viene dalla Juve. Era un difensore del Castilla in serie C, non del Real, nello specifico». Sembra la solita frecciata al ds Tare, per cui si avvicina sempre più il momento del rinnovo o dell'addio.

Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre, 09:23
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