Roma-Napoli, le pagelle: Mkhitaryan (5) un fantasma, Zaniolo (6,5) strappi di qualità, Cristante (7) regia superba

Domenica 24 Ottobre 2021 di Alessandro Angeloni
Roma-Napoli, le pagelle: Mkhitaryan (5) un fantasma, Zaniolo (6,5) strappi di qualità, Cristante (7) regia superba

Pagelle Roma-Napoli

RUI PATRICIO 6

Blocca un tiro di Insigne, ma senza grossi patemi. E’ il suo lavoro durante il primo tempo. La ripresa è un po’ più viva, più tesa, rischiando anche una mezza papera. In generale, tutto scorre via senza grossi interventi. Digiuno dopo l’indigestione di gol norvegesi.

KARSDORP 6,5
Parte in tromba, da un suo cross nasce il primo pericolo per il Napoli. Poi, si dedica al controllo di Insigne, sempre pericoloso, nelle imbucate in area. Nel finale riesce e non concedere nulla nemmeno a Elmas e trova il tempo di pennellare per Pellegrini una deliziosa palla gol. 

MANCINI 6,5
Si divide Osimhen con Ibanez, a volte serve qualche intervento ruvido. Si avvicina al gol con un colpo di testa da attaccante vero, che finisce out di poco. Pomeriggio di lavoro duro, ma se la cava bene. Concentrato. 

IBANEZ 6,5
Un paio di diagonali ad alta velocità, chiude l’area e protegge Viña. Qualche errore in appoggio ancora lo caratterizza. Ci dovrà lavorare. Nella ripresa si stampa sul palo, rischiando le costole, e salva un gol, con la collaborazione di Mancini. Tiene duro.

VIÑA 6
Ripete la prestazione di Torino, fatta di molta sostanza e testa. In tutte e due le fasi. Non ha molte occasioni per spingere. Lo fa nel finale, ma la condizione fisica non lo assiste adeguatamente. Serio, però.

CRISTANTE 7
Illumina un corridoio per Abraham, che sbaglierà amaramente. Abile nel trattenere il pallone, recuperalo e gestirlo. Una prova di sostanza, quella che spesso a garantisce. Per novanta minuti

VERETOUT 6
Tiene bene la zolla lì al centro, al fianco di Cristante, cercando di contrastare la fisicità di Anguissa. Da lui ci voleva qualche accelerazione in più, mentre sono tante le occasioni in cui il pallone ristagna al centro e non vola in avanti. Compitino.

ZANIOLO 6,5
VIve di strappi. Un primo tempo fatto di tante cose buone, poi va giù di fiato e ad inizio ripresa fatica un po’, ma non rinuncia a correre e a provare a tirar fuori il jolly: la palla buona per far male al Napoli ce l’ha, ma arriva distrutto dopo quaranta metri di corsa. Il ginocchio? Tiene, questa è una notizia confortante per il futuro. 

PELLEGRINI 6
Non riesce a trovare la mattonella giusta per le imbucate. A volte, nel primo tempo, si eclissa. Sfiora un gol epocale su imbeccata di Karsdorp. E’ il segnale di una ripresa giocata a ritmi più alti, con maggiore lucidità e coraggio. A fine primo tempo discute con Spalletti, a fine gara con Mario Rui. Capitano parlante. 

MKHITARYAN 5
Non entra mai nel vivo della questione, lento nel capire e nel ripartire. Oltre a esser poco pericoloso nello scatto in avanti, non è di grande aiuto a Viña, che spesso si trova uno contro due. Perde tutti, o quasi, i palloni. 

ABRAHAM 6
Sbaglia un gol facile e rischia un secondo giallo. Lui è là davanti che aspetta, ma palle buone ne arrivano poche. Combatte, ma alla fine risulta ininfluente. Resta negli occhi la migliore occasione della Roma, che lui sbaglia in maniera grossolana. Peccato.

EL SHAARAWY 6
Un po’ più vivo di Mkhitaryan, ma la spinta emotiva non dura molto. 

SHOMURODOV NG
Non fa in tempo a entrare in partita.

MOURINHO 6,5
Propone una Roma con pochi intimi: giocano gli stessi, mentre i colpevoli di Bodo restano in tribuna. Risultato: pochi cambi a disposizione. Ma almeno non ha rischiato “tradimenti”. La Roma stavolta non si espone a brutte figure e strappa un pari dignitoso, togliendo i primi punti alla capolista. Si arrabbia con Massa, il gesto plateale gli costa il secondo giallo, quindi l’espulsione. 

NAPOLI

OSPINA 6
Come il collega Rui, non deve sbracciarsi troppo. Contiene qualche pericolo, ma semrpe in surplace. 

DI LORENZO 6
Gioca a tutta fascia, Micki gli crea pochi problemi. Nella ripresa soffre un po’ di più con ElSha. 

RRAHMANI 6
Abrham gli scappa una volta e quasi sono dolori. Poi concede davvero poco.

KOULIBALY 6
Tiene botta, avendo un solo attaccante centrale da marcare. Si dedica all’impostazione. Pulito. 

MARIO RUI 6,5
Due Mario Rui, uno che in difesa arranca e uno pungente quando spinge. Sfiora anche il gol. 

ANGUISSA 6,5
Grosso, altro, tosto. Lo trovi ovunque. E difficilmente lo passi. Bello il duello fisico con Veretout. 

FABIAN RUIZ 6,5
Crea il continuo movimento con la palla, che tante volte manda fuori giri i centrocampisti della Roma. A volte il suo sinistro velenoso spaventa la Roma. 

ZIELINSKI 5,5
Non si vede granché, spesso viene colpito duro e si allontana dal gioco.

POLITANO 6,5
In continuo duello con Viña, a volte ha la meglio, mettendo dentro qualche pallone interessante. Pericoloso. Nella ripresa evapora. 

OSIMHEN 6,5
Fa reparto da solo, anche troppo, fino ad apparire isolato, ma se la cava bene, sia quando deve provare la conclusione, sia quando prova a fornire l’assist. Ibanez è bravo a limitarlo.

INSIGNE 6
Qualche giocatina, ma davvero nulla di eccezionale. 

LOZANO 6
Non trova il varco giusto. 

ELMAS 6

MERTENS NG
Da lui ci si aspetta la giocata ma trova solo il tempo di atterraee brutalmente Zaniolo. 

SPALLETTI 6
Se la gioca e spesso sfiora anche la vittoria, dalla sua ha molte soluzioni dalla panchina, cosa che Mourinho non ha. Trova una Roma combattiva e non riesce a trovare la mossa per metterla ko. Persi i primi due punti in campionato. «Spallettone, mica le vorrai vincere tutte?». La risposta a Mou l’ha trovata proprio a Roma, che non ha fatto altro che fischiarlo: no. 

 

ARBITRO MASSA 5

L’arbitro di Imperia fa arrabbiare tutti con il suo modo di arbitrare: grazia Abraham a fine primo tempo dal secondo giallo. Espelle i due tecnici con troppa fretta, quasi comico il rosso finale a Spalletti.

Ultimo aggiornamento: 21:04
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