Roma-Manchester, pagelle: Dzeko lampi di classe, Zalewski e Darboe con personalità

Giovedì 6 Maggio 2021 di Alessandro Angeloni
Roma-Manchester, pagelle: Dzeko lampi di classe, Zalewski e Darboe con personalità

Pagelle Roma-Manchester

MMIRANTE 6
Giocare con la paura di prendere un’altra scoppola rende nervosi. Prova a mantenere la lucidità quando lo United gli si presenta davanti: Cavani prima lo grazia con un pallonetto sbagliato, poi gliela tira addosso e e poi lo buca due volte. Fine.
KARSDORP 6,5
S propone e da ala inventa pure qualche palla gol. Lui continua a galoppare, il coraggio non gli manca. La sua parte la fa e l’ha fatta per tutto la stagione e per certi versi è stata una piacevole sorpresa. 
SMALLING 5
Si distrae un paio di volte, non sta bene e si nota da come corre e dalla scarsa reattività. Abbandona alla mezz’ora per il solito risentimento muscolare. E chissà se lo rivedremo da qui alla fine (ormai prossima) della stagione. 
IBANEZ 5
Da solo non ce la fa, Cavani demolisce lui e gli altri. Come all’andata. Passare dai tre ai quattro così all’improvviso presenta qualche controindicazione. Ma si dovrà abituare, a meno che il club non scelga di sfilarlo a Mourinho per il bene delle casse.
PERES
Wan Bissaka prova a metterlo ko con un fallaccio dopo pochi minuti ma lui risorge. E nella ripresa si fa male davvero ed esce dopo una prestazione comunque dignitosa.
MANCINI 6
Rischia di portare subito la Roma in vantaggio, da centrocampista, dopo appena quattro minuti. Torna a fare il difensore con l’uscita di Smalling. Lascia un buco sul vantaggio di Cavani, che segna la sua tredicesima rete alla Roma: 2 col Palermo, 7 con il Napoli e 4, appunto, con il Manchester United. Combatte, finché può, sempre con carattere. 
PEDRO 6,5
Guizzante, volenteroso. Un suo mezzo tiro diventa un assist per Dzeko e rischia di riaprire la partita. Serata alla Pedro, ma non basta.
CRISTANTE 6,5
Dove lo metti sta, è un garante per ogni allenatore, vecchi e (forse) nuovi. Sbaglia qualche pallone di troppo, cosa che di solito non fa. Ma segna un bel gol. 
PELLEGRINI 6,5
Guizzi, idee, qualche tiro in porta, cerca di spegnere i diavoli. Tutto con grande voglia (da il la al gol di Cristante) e tecnica, pian piano la Roma perde le speranze e anche lui (come tutti) si affloscia. 
MKHITARYAN 5,5
Ha un paio di palle gol, ma conferma il suo momento no. Il periodo più nero della squadra è arrivato quando Micki non è stato più lui.
DZEKO 6,5
Sgomita e prova ad aprire qualche varco. Qualche giocata è di fino, altre un po’ più goffe. Mourinho lo guarda, il ragazzo ha le giocate del campione ma va rimotivato. Trova il tempo per segnare il trentaduesimo gol europeo. 
DARBOE 6,5
Esibisce grande personalità e buone doti tecniche. 
SANTON 6
Mourinho, ricordi questo ragazzo? Un grande talento . Si concede un assist.
MAYORAL NG
Entra quando tutto è ormai perso. 
ZALEWSKI 6,5
Debuttante del 2002. Con gol, sporcato da Telles.
FONSECA 6,5
Se la gioca cambiando modulo, usando l’artiglieria pesante e riproponendo Mancini davanti alla difesa. Ma l’idea fallisce quasi subito per l’ennesimo infortunio e per il gol di Cavani. Sogni di rimonta smontati da De Gea. Fine della storia, avanti il prossimo. Ma la Roma ieri è stata dignitosa.

DE GEA 7
Se lo united non rischia la clamorosa rimonta, il merito è suo. Para, non sempre in bello stile.
WAN-BISSAKA 5,5
Falloso, a volte dannoso. Mai influente.
1’ ST WILLIAMS 5,5
Non entra in partita, nel finale si fa anche ammonire.
BAILLY 6
Se la cava.
 MAGUIRE 6
Dzeko gli scappa una volta. Non vive grandi preoccupazioni, solo qualche minuto di ansia
SHAW 5
Male all’andata, male al ritorno. Lo United subisce dal suo lato.
1’ ST TELLES 5
Spinge poco
POGBA 6 
Trotterella. Non sente la partita.
19’ ST MATIC 6
Si fa vedere quando la Roma rientra in partita.
FRED 6
Una bella palla gol per Cavani.
GREENWOOD 5,5
Indisciplinato, corre a vuoto.
BRUNO FERNANDES 6,5
Meno brillante del solito, ma sempre di grande classe.
VAN DE BEEK 6
Qualità tanta, ma a sprazzi.
CAVANI 7
Due gol, che altro dire. Peccato per il finale burrascoso. Che lo porta a prendere il giallo.
28’ ST RASHFORD N.G. 
SOLSKJAER 6
Su quattro tempi, tra andata e ritorno, ne gioca bene uno. E gli basta per andare in finale. 

 

Ultimo aggiornamento: 23:12
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