La Roma si sveglia tardi: la Juve passa 2-1 ed è campione d'inverno

Domenica 12 Gennaio 2020 di Ugo Trani

La Roma esce dal campo tra gli applausi della sua gente: i 60 mila dell'Olimpico apprezzano la prova contro la Juve campione d'Italia. Quel riconoscimento della tifoseria rende un pò meno amara la serata. I giallorossi perdono ancora in casa (1-2) e contemporaneamente si ritrovano fuori dalla zona Champions: L'Atalanta ha gli stessi punti in classifica (35), ma è avanti per la migliore differenza reti. Il 4° posto è da riconquistare, insomma, nel girone di ritorno. Sarri è campione d'inverno, Fonseca, invece, non ha più Zaniolo. L'azzurro, davanti al ct Mancini, chiude la sua stagione già nel 1° tempo. In lacrime. Rottura del crociato anteriore e lesione meniscale del ginocchio destro.  
PARTENZA AD HANDICAP
Il 2° ko di fila della Roma (il 4° in campionato e il 5° stagionale, contando quello in Europa League contro il Borussia Moenchengladbach) è firmato dagli errori dei singoli all'inizio della sfida dell'Olimpico: segnano subito Demiral, salta a vuoto Smalling e si addormenta Kolarov sulla punizione di Dybala, e CR7 su rigore, palla regalata da Veretout a Dubala poi steso dal centrocampista in area. Le condizionano il match. Il 4-2-3-1 di Fonseca è abbastanza vivace, ma vulnerabile. Dzeko non calcia mai in porta nel 1° tempo, solo Florenzi e zaniolo vanno all'assalto. La Juve, lasciando il possesso palla ai giallorossi, pensa alla gestione della gara e non a chiuderla. Si fa male Demiral. Tocca a de Ligt: suo il fallo su Zaniolo che piange in campo prima di avere la conferma, in clinica, della gravità dell'infortunio. Entra Under. Szczesny, però, è spettatore. Su Pellegrini, salva con il corpo Rabiot.
REAZIONE COINVOLGENTE
La Roma ha l'iniziativa, ma resta impotente.Stanca in alcuni interpreti, fatica a essere aggressiva. Improvvisamente, però, si accende Dzeko: girata al volo e palo. E nella stessa azione, colpo di testa di Under e fallo di mano di Alex Sandro. L'arbitro Guida, su chiamata del Var Mazzoleni, assegna il rigore, trasformato da Perotti. Ecco Cristante, in campo dopo quasi 3 mesi, per Veretout. Sarri replica con danilo per Ramsey e Higuain per Dybala che, fin lì il migliore in campo, si arrabbia. Cuadrado avanza nel tridente: dal 4-3-1-2 al 4-3-3. Kolarov sbaglia di testa la chance per il pari. Fonseca ci prova con Kalinic per Perotti: il 4-2-4 non basta. Solo qualche tiro sballato di Florenzi, Pellegrini e Cristante. Il 2020 giallorosso, insomma, deve ancora cominciare.  

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Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio, 00:07


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