Balotelli, Juric nega i cori razzisti: «Ho sentito solo sfottò, non creiamo un caso dove non c'è»

Domenica 3 Novembre 2019

«Oggi non c'era nessun ululato razzista, grandi fischi, sfottò, nei confronti di un grande giocatore e nient'altro. Altre volte mi sono sentito dire "Zingaro di merda", ma oggi niente. Chiedete a Balotelli quello che ha sentito lui per reagire così». Il tecnico del Verona, Ivan Juric, a Sky Sport smentisce che a Verona ci siano stati episodi di razzismo contro Supermario. «Non ho alcun problema a denunciare cori, se ci sono, anche se a farli sono i nostri tifosi - aggiunge - sono cose che non si possono accettare nel 2019. Ma oggi non c'è stato proprio niente».

Balotelli furioso per i cori razzisti calcia il pallone in curva. Verona-Brescia sospesa 4’
 

 

«Oggi non c'era proprio niente di razzista. Io sono croato e per me ho sentito spesso zingaro di merda - ha ribadito Juric, parlando a Sky - tutta Italia va verso questa direzione, ma oggi non c'era proprio niente. Perché Balotelli ha reagito così? Chiedetelo a lui, io ho sentito solo sfottò di campo ma nient'altro. Ripeto: i cori razzisti mi fanno schifo e sono il primo a condannarli, anche se partono dai nostri tifosi, ma oggi ho sentito solo grandi fischi verso un grande giocatore. Non parliamo di razzismo perché è una bugia. Non creiamo un caso dove non c'è».

SETTI (PRESIDENTE VERONA): «I NOSTRI TIFOSI NON SONO RAZZISTI»​
«Balotelli? Confermo che noi non abbiamo percepito nulla. Sono arrivato a Verona 8 anni fa e ho subito potuto vedere come i tifosi veronesi siano sì ironici ma assolutamente non razzisti. Quando ci sono episodi di razzismo siamo i primi a condannarli, ma è sbagliato generalizzare, parlando di cori e tifoseria razzisti, se su 20.000 persone fra il pubblico un paio, magari, possono aver detto qualcosa». Così il presidente del Verona, Maurizio Setti, sui presunti buu razzisti a Balotelli.

«Quelle due-tre persone, se ci sono - ha aggiunto Setti -, siamo pronti a prenderle e punirle, perché condanno fortemente qualsiasi episodio di questo tipo. Ma parlare di Verona come fossimo fermi a 30 anni fa è sbagliato». «Balotelli - ha detto ancora il presidente gialloblù - l'ho incontrato e mi sono scusato nell'eventualità che qualcuno gli possa aver detto qualcosa. Noi siamo un club e una tifoseria che ha solo lo sport nel proprio Dna. Sono tantissimi i ragazzi di colore che vestono gialloblù dalle Giovanili alla Prima Squadra, il razzismo è un discorso che per noi non esiste e Verona non è il posto giusto per simili generalizzazioni». «Su 8 anni della mia presidenza - conclude - l'atteggiamento dei nostri tifosi è stato assolutamente corretto».

Ultimo aggiornamento: 19:01
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