Il Manchester City vince a Parigi e Guardiola vede la finale: Pochettino ribaltato nella ripresa

Mercoledì 28 Aprile 2021 di Giuseppe Mustica
Il Manchester City vince a Parigi e Guardiola vede la finale: Pochettino ribaltato nella ripresa

Guardiola è vicinissimo alla sua prima finale di Champions League con il Manchester City. Gli inglesi ribaltano il Psg  (1-2) e vedono l'atto finale di Istanbul. Una gara dai due volti: meglio la formazione di Pochettino nel primo tempo, che scompare però dal campo nella ripresa, riuscendo nell'impresa di regalare due gol ai padroni della Premier League. Parigini condannati ad andare a vincere (segnando almeno due reti) tra meno di una settimana all'Etihad. Dopo stasera sembra davvero impossibile.

DOMINIO PARIGINO

Il Psg, nel primo tempo, domina. Corre e crea la squadra di Pochettino, che s’affida spesso a Florenzi a destra. L’esterno di proprietà della Roma (è ancora in dubbio il suo riscatto da parte dei parigini) gioca una grande prima parte di gara: si propone e dà qualità. E i compagni lo sfruttano, nello spazio lasciato da Di Maria che s’accentra spesso.

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Gli uomini di Guardiola sono sotto ritmo e non hanno nessun riferimento offensivo - come già successo spesso in questa stagione - che ad un certo punto sembra davvero mancare. Il vantaggio dei padroni di casa è quindi una conseguenza a quanto visto. Segna un altro ex giallorosso, Marquinhos (dopo quello pesantissimo all’andata nella gara contro il Bayern), che al 15’ anticipa tutti sugli sviluppi di un calcio d’angolo incornando alle spalle di Ederson.

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Il City non cambia passo ma va comunque vicino al pareggio. Sono due errori parigini in fase d’impostazione a regalare altrettante occasioni agli inglesi. Nella prima salva Paredes (un altro visto dalle parti di Trigoria) sul colpo di testa di Mahrez; nella seconda il sinistro di Foden, da dentro l’area, è centrale: Navas non ha nessun problema a bloccare.

 

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IL CITY LA CAPOVOLGE

Il Manchester City entra in cambio con un piglio diverso nella ripresa. Accelera la squadra di Guardiola, invadendo la metà campo degli uomini di Pochettino. Che cercano di colpire in contropiede con la velocità di Mbappé e la classe di Neymar, ma il francese non è in serata, ed è semplice per i Citizens non rischiare più nulla. Il pari arriva al minuto 19. Causale. Perché De Bruyne mette un pallone in mezzo che nessuno tocca e che beffa Navas sul secondo palo.

Il Psg accusa il colpo. Vistosamente. E il City la ribalta con la punizione di Mahrez, il pallone passa in mezzo alla barriera che si apre, e beffa il portiere che ha appena rinnovato fino al 2024. La gara si chiude quando il Psg rimane in 10 per l'espulsione, sacrosanta, del senegalese Gueye, che abbatte Gundogan a 12 minuti dal termine, con un'entrataccia da dietro che costringe Brych a estrarre il rosso. Vittoria e qualificazione in cassaforte per il catalano. 

Ultimo aggiornamento: 29 Aprile, 00:05
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