Nations League, picchiato per la maglia della Francia: scopre gli aggressori grazie ai social

L'episodio è avvenuto allo Juventus Stadium al termine della semifinale contro il Belgio

Sabato 9 Ottobre 2021
Nations League, preso a pugni per la maglia della Francia: scopre sui social gli aggressori

La gioia per aver raggiunto la finale di Nations League. L'emozione di vedere il giocatore della tua Nazionale mentre ti lancia la sua maglia. Il terrore e la paura mentre i pugni di un tuo connazionale ti costringono a lasciare il prezioso regalo. E' finita in maniera terribile Belgio-Francia per Clement, tifoso transalpino, presente allo Juventus Stadium nell'incredibile match vinto 3-2 dagli uomini di Deschamps. Al termine della partita, il tifoso che ha raccontato la sua storia su Twitter, Koundé si avvicina al settore dei tifosi francesi per lanciare la sua maglia. Ad aspettarla c'è Clement ma anche un gruppo di balordi che iniziano a picchiare "uno di loro" pur di strappare il vessillo con il numero 5.

 

 

Clement perde la maglietta, torna a casa ma, superato lo choc decide di farsi giustizia. Grazie all'aiuto dei social comincia a fare delle ricerche. La prima è quella di trovare più video possibili dell'aggressione. La seconda è quella di creare un "Thread" su Twitter fare una cronistoria della vicenda. La terza è quella di appellarsi a tutti, Koundé compreso, per avere giustizia. Un risultato importante è stato ottenuto. Grazie all'aiuto della rete, i balordi vengono individuati. Non ci è voluto molto, la stupidità e l'egocentrismo sono un ingrediente perfetto per gli investigatori. Gli aggressori infatti al termine della partita hanno condiviso sui loro profili la maglia strappata a Clement, vantandosi di questo furto (e delle botte).

 

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«Guardate la maglia, c'è ancora l'odore del sudore di Koundé. La situazione si è surriscaldata per prendere la maglia». Queste le parole pronunciate da uno degli aggressori e postate su Instagram. Clement scrive così su Twitter dopo aver ringraziato le persone che lo hanno aiutato a ricostruire la vicenda. «Voglio ringraziare Koundé per il suo gesto e scusarmi con lui per non essere stato in grado di conservare la maglia. Ti auguro buona fortuna per la finale, ovviamente sarò a San Siro per supportarti. Giovedì hai realizzato il mio sogno». Chissà ora se il giocatore della Francia farà una sorpresa al povero tifoso aggredito.

Ultimo aggiornamento: 15:13
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