Il Napoli si riavvicina alla zona Champions: 3-1 al Bologna con doppietta di Insigne

Domenica 7 Marzo 2021 di Pasquale Tina
Napoli-Bologna, diretta dalle 20.45: Mertens davanti, Mihajlovic con Palacio

Il Napoli piega il Bologna e si rilancia nella lotta per l'Europa che conta. Finisce 3-1 allo stadio Maradona e sono tre punti d'oro per gli azzurri, trascinati da un super Insigne. Vittoria nel complesso meritata dalla squadra di Gattuso, che festeggia anche il ritorno in campo e al gol di Osimhen. Bologna, invece, da rivedere in fase offensiva: rossoblu efficaci solo fino alla tre quarti. Entrambi i tecnici scelgono il 4-2-3-1. Gattuso ripropone Ospina tra i pali, ritrova Koulibaly dopo la squalifica e dà fiducia a Ghoulam sulla sinistra. A centrocampo c'è Demme con Fabian, l'attacco è quello di Reggio Emilia contro il Sassuolo, con Politano, Zielinski e Insigne alle spalle di Mertens.

Nel Bologna ci sono Danilo e Soumaoro al centro della difesa, con Svanberg e Poli in mediana. Palacio fa il 'falso nove', con Skov Olsen, Soriano e Sansone a supporto. Partita subito aperta, con rapidi capovolgimenti di fronte. Al 5' Fabian recupera palla dopo un errore di Mbaye, supera un paio di avversari e si presenta a tu per tu con Skorupski: anziché tirare, però, prova il tocco al centro che viene intercettato da Danilo. Il Bologna replica con un cross di Palacio per Svanberg, la cui girata si spegne a lato. All'8' il Napoli passa. Splendida l'azione che parte da Fabian, tacco di Zielinski e destro piazzato di Insigne che beffa Skorupski.

Gli azzurri provano a insistere, l'uscita dal campo per infortunio di Ghoulam al 20' - problema alla gamba sinistra - toglie qualche certezza alla squadra di Gattuso e il Bologna prova subito ad approfittarne: Skov Olsen, con un sinistro velenoso dal limite, coglie il palo. Altra chance per Palacio di testa su traversone di De Silvestri, ma Ospina è attento e respinge. Il Napoli? Si chiude a volte con qualche affanno, ma quando può si distende in contropiede. Skorupski devia in corner un altro destro pericoloso di Insigne, Politano invece sparacchia fuori su ottimo invito di Demme. La ripresa si apre con un gol annullato a Palacio, a cui ne era già stato cancellato uno sul finale di primo tempo per evidente offside.

L'argentino ci mette la gamba su un rinvio di Ospina, recupera palla e la deposita a rete a porta vuota: per Chiffi, dopo qualche secondo d'incertezza, l'intervento è irregolare. Il Bologna, comunque, alza il baricentro e Gattuso si cautela: fuori Mertens, non ancora al meglio, e dentro Osimhen, al rientro dopo il trauma cranico di Bergamo. Anche Mihajlovic cambia inserendo prima Dominguez per Poli, poi Barrow per Sansone. Ma il Bologna lascia campo alle ripartenze del Napoli, che ne approfitta al 20'. Zielinski lancia Osimhen in profondità, il nigeriano è bravo a proteggere il pallone e a battere Skorupski in uscita.

Lo stesso Osimhen, poi, grazia i rossoblu dal 3-0 sparando a lato un invito delizioso di Insigne, con la porta spalancata. È un errore pesante, perché al 28' il Bologna torna in partita: Ospina serve Demme sotto pressione, Palacio gliela soffia, cross al centro per Skov Olsen, tocco all'indietro per Soriano che insacca indisturbato. Mihajlovic ci crede e ne inserisce tre in un colpo solo - Vignato, Medel e Orsolini - ma Insigne con un'altra magìa riporta subito gli azzurri sul doppio vantaggio. L'attaccante napoletano ruba il tempo a De Silvestri e supera Skorupski con un destro di rara perfezione. Insigne lascia subito il campo a Rui (dentro pure Elmas per Zielinski) e gli azzurri possono gestire senza troppi problemi nel finale un risultato che rilancia le ambizioni Champions

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Ultimo aggiornamento: 23:09
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