Milan, Pioli avverte l'Inter: «Avere pressioni è un privilegio». Ma Mandzukic potrebbe essere out

Lunedì 25 Gennaio 2021 di Salvatore Riggio
Milan, Pioli avverte l'Inter: «Avere pressioni è un privilegio». Ma Mandzukic potrebbe essere out

Il Milan ha subito l’occasione di archiviare la batosta di San Siro contro l’Atalanta. Già domani i rossoneri tornano in campo per i quarti di Coppa Italia nel derby contro l’Inter. «Soltanto domani sapremo se avremo Kalulu, Tonali e Mandzukic», ha detto Stefano Pioli.

Coppa Italia. «È una competizione a parte e tra virgolette è anche più semplice da affrontare mentalmente. È una partita unica, che siano 90 o 120 minuti, è un’altra competizione e una partita unica. Una competizione alla quale sicuramente teniamo, poi però il campionato sarà un’altra storia».

Derby. «È una competizione alla quale teniamo sicuramente, faremo di tutto per arrivare fino in fondo perché poi alla fine tutte le grandi squadre del campionato si ritrovano a giocare i quarti di finale. Chiaro che non siamo stati particolarmente fortunati nel sorteggio, perché il nostro è diciamo il quadrante più forte, però se vuoi vincere la Coppa Italia devi affrontarle tutte. Sicuramente ci teniamo e faremo del nostro meglio».

Infortuni. «Per quanto riguarda gli infortunati, Bennacer sta meglio ma sarà disponibile per la partita di sabato prossimo contro il Bologna. Hakan non è ancora disponibile e abbiamo avuto un paio di problemi con Mandzukic, Kalulu e Tonali con la partita di sabato. Solamente domani mattina sapremo se saranno disponibili per la partita di domani sera».

Girone di andata. «Restano i 43 punti del girone d’andata così come restano i 41 punti del girone di ritorno dello scorso campionato che comunque fa parte del nostro percorso. Resta una squadra solida e competitiva ma che sa che deve competere con tante altre formazioni molto forti e molto valide».

Atalanta. «Non ho dormito perché ho rivisto la partita e perché credo che nel mio lavoro sia molto importante la comunicazione alla squadra il giorno dopo. Dormo poco dopo le partite, sia dopo quelle vinte che dopo quelle perse perché credo che saper dire le cose giuste alla squadra sia la cosa più importante».

Pressioni. «Io credo che nel nostro mestiere avere delle pressioni è un privilegio. Significa essere arrivati a un certo livello e noi ci vogliamo stare, quindi ben vengano le pressioni. Quelle esterne le conosciamo ma sono molto più importanti quelle interne, quelle che ci creiamo da soli. Noi vogliamo essere ambiziosi e vincere tutte le partite».

Ultimo aggiornamento: 18:10
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