Lazio senza freni: 5-1 alla Samp e undicesima vittoria di fila

Sabato 18 Gennaio 2020

Dieci e lode. Anzi meglio undici. La Lazio è uno spettacolo. Tutti in piedi ad applaudire. Ai biancocelesti bastano 20 minuti per triturate la Sampdoria per 5-1 e centrare un altro successo. L’undicesimo, appunto. Altro record. Stavolta la goduria è doppia perché Inzaghi eguaglia la Roma di Spalletti del 2006. Il derby è servito. Non solo perché la Lazio non batteva Ranieri in campionato addirittura dal 1997. Altro tabù sfatato. Avanti il prossimo. Tutto facile per la Banda Inzaghi: tripletta di Immobile due su rigore, gol di Caicedo e poker di Bastos. Numeri da impazzire quelli di Re Ciro. Ventisei in venticinque presenze. Ventitre in campionato. Sempre più solo in testa alla classifica dei bomber della serie A e d’Europa. Cecchino della Samp con 13 gol in 13 gare. Meglio di lui solo Caicedo che ai blucerchiati ne ha fatti 4 in 3 gare. Segna l’attacco ma anche la difesa. Rete di Bastos.

“IL FUMO DELLA PIPA”
Standing ovation dei tifosi laziali. Un piacere per gli occhi veder giocare la Lazio. Ad onor di cronaca va detto che la Samp è stata disastrosa, soprattutto in difesa. Colley e Chabot (si becca anche un rosso) da mano nei capelli. Colpevoli in 4 gol dei biancocelesti. E per fortuna che Ranieri aveva chiesto una squadra arrabbiata. Stavolta il tecnico non può nemmeno attaccarsi al tanto caro “fumo della pipa”. La Lazio vola, 45 punti in classifica, terzo posto sempre più saldo e una gara in meno, quella con il Verona, da recuperare. Martedì il quarto di coppa Italia a Napoli, domenica il derby con la Roma. C’è un altro record e un’altra pagina di storia da scrivere. Inzaghi esulta. Un sabato perfetto. Vittoria numero 100 e aggancia Maestrelli al secondo posto per presenze.

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Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio, 12:47


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