Lazio-Roma 3-2, le pagelle: Felipe Anderson imprendibile (7.5), serataccia Mancini (4.5)

Domenica 26 Settembre 2021 di Andrea Sorrentino
Lazio-Roma 3-2, le pagelle: Immobile non segna ma vede tutto (7), Felipe Anderson non lo prende nessuno (7.5). Mancini, che serataccia (4.5)

Pagelle Lazio

REINA 7
Riecco i reni e i riflessi dei vent’anni: la deviazione al 26’ sul destro di Veretout, ma soprattutto il prodigioso riflesso sul destraccio di Zaniolo al 28’ st, che vale due punti.

MARUSIC 6.5
Accorcia bene su El Shaarawy e lo disinnesca senza tanti problemi. Nel finale lo puntano ma resiste. Recupera e pulisce moltissimi palloni, è tra i migliori.

LUIZ FELIPE 6.5
E’ il primo chiavistello della gabbia su Abraham, si applica con fervore e l’inglese non si raccapezza. Nitido anche nell’uscita di palla in fase di costruzione.

ACERBI 6.5
Al centro la Lazio soffre poco o niente, perché sta molto bassa e anche per merito del suo numero 33, che sorveglia e guida il reparto. Qualche incursione in avanti, senza esito.

HYSAJ 5
Trova il miglior Zaniolo della stagione e arranca, è proprio fisicamente che non lo tiene, né riesce ad anticiparlo quando il pallone arriva. Ma non ha sostituti, e deve rimanere in campo. Nel finale si rinfranca un po’ e si fa sentire, perché il suo incubo di giornata è stato sostituito.

MILINKOVIC-SAVIC 7
In terzo tempo, come un cestista, sale in cielo per il colpo di testa dell’1-0, e ci mette pure la faccia, nel senso che la rischia di brutto. Poi gara di contenimento, in trincea.

LEIVA 5.5
Ha Mkhitaryan che gli cammina addosso e gli erode energie, oltre a chiudergli le linee di passaggio. Si limita a geometrie scolastiche. Esce per consunzione, si direbbe.

LUIS ALBERTO 6.5
Avvia i due contropiede del secondo e terzo gol, e sul terzo il suo lancio per Ciro è notevolissimo. Per il resto sta acquattato a fare legna per l’inverno e per la squadra.

FELIPE ANDERSON 7.5
Inafferrabile, pericolo pubblico numero uno. Zampilla e ripiega, la fronte sempre alta a cercare delizie. L’ assist dell’1-0 è uno zucchero, il gol del 3-1 il suggello alla prestazione. E’ tornato qui per offrire partite simili, e per diventare grande. Con Sarri si può.

IMMOBILE 7
Stavolta non vede la porta, ma i compagni sì, eccome. Chiude il derby con due assist da professore e qualche conclusione a rete non da lui, ma va benissimo così.

PEDRO 7
Vendetta, tremenda vendetta. Il gol è un rasoterra cesellato col bisturi, ne ha fatti a mucchi di gol simili. E che segnasse alla Roma era persino prevedibile, visto il pregresso.

CATALDI 6.5
Entra ed è subito brillante, già calato nel clima del derby. Tocchi di prima quando può, tackle vigorosi quando serve, cioè spesso. Erede designato di Leiva, se volesse.

AKPA AKPRO 5
Pochi secondi dall’ingresso in campo e commette fallo da rigore, anche se con colpe non evidentissime. Poi fallisce di brutto il 4-2, con un liscio in area.

MURIQI ng
Il Pirata entra nel tabellino ma si batte solo per gli ultimi spiccioli di minuti, quando la Lazio è tutta a protezione della propria area.

SARRI 7
Festeggia con l’aquila Olimpia di fianco. Derby di resistenza, poco sarriano nello sviluppo del gioco, ma il piano di colpire la Roma dove è debole riesce alla perfezione.

 

Pagelle Roma

RUI PATRICIO 5
L’uscita fuori tempo sul primo gol ne segna la partita e non risale più. Beffato anche da Pedro, forse è in leggero ritardo pure lì. Solo una parata su Immobile al 34’ st

KARSDORP 5
E’ dove non dovrebbe essere quando la Roma attacca, poi quando si difende c’è a tratti, non coi tempi giusti. Così sul secondo gol va a spasso. Fallisce un gol nel pt

MANCINI 4.5
Conferma la flessione degli ultimi tempi. Sull’1-0 lascia troppo spazio a Milinkovic, sul secondo e sul terzo gol barcolla e sbraga, preso in velocità e mai nitido nella lettura dei movimenti altrui. Per niente pulito in fase di possesso palla. Serataccia.

IBANEZ 5.5
Anche lui rischia il raffreddore sulle folate laziali, lento di passo e di pensiero, con l’attenuante della scarsa protezione. Se non altro riapre la partita con l’1-2.

VIÑA 5
Al rientro, trova un Felipe abbagliante e non gli riesce di rubargli metri, né di contrattaccare. Prudente in eccesso, o forse non ha proprio la condizione.

VERETOUT 6
Controlla Luis Alberto, non gli riesce di ripartire con efficacia ma dà fondo a ogni energia. Un gran destro al 26’ pt, Reina si inarca. Rigore del 2-3 perfetto.

CRISTANTE 6.5
Si applica su Milinkovic e in teoria vincerebbe il confronto, se quello non scappasse per andare a siglare l’1-0. Fino al 95’ porta avanti palloni con cuore e scienza, non basta.

ZANIOLO 7
E’ forse quello a cui dispiace più la sconfitta nel derby, ma può essere proprio questa la sua partita di resurrezione, da cui ripartire: gamba finalmente arrogante, un palo, un gran tiro col piede sbalgiato che Reina sventa, una presenza scenica da grande talento.

MKHITARYAN 6
Cerca Leiva come il cane l’usta, e lo imbriglia. Giocate di fino qua e là, ma non sfonda, e soprattutto non trova Abraham. Sinistro al 40’ pt, Acerbi devia sul più bello.

EL SHAARAWY 5
Laborioso e lento nel preparare le giocate, e zero brillantezza nel provare a piazzare lo spunto decisivo. Come se gli mancasse ancora molto per tornare quello di prima.

ABRAHAM 5
Gli riesce un colpo di tacco, e qualche giocata minima lontano dalla porta. Si sbatte moltissimo ma questa è la serie A, ragazzo: bisogna guadagnarselo di più, il gol.

SHOMURODOV 5.5
Parte da sinistra e si accentra, ma fa pochi danni. Riesce a organizzare un destro in corsa, ma poteva angolarlo meglio e Reina respinge con un sorriso.

CARLES PERES 5.5
Da destra, nell’assalto finale, per dare velocità contro avversari stanchi. Ma lo tamponano bene, lui sembra piccino in mezzo alla battaglia, deve osare di più.

MOURINHO 5
Anche a Milano aveva perso il primo derby, gol di Ronaldinho. Due ere geologiche dopo, la sua Roma si fa uccellare: difesa troppo esposta, e ci dovrà lavorare assai.

 
 

Ultimo aggiornamento: 22:00
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