Lazio-Roma, Olimpico blindato: allerta per i no Green pass, il piano traffico

Sabato 25 Settembre 2021 di Emiliano Bernardini e Alessia Marani
Lazio-Roma, Olimpico blindato: allerta per i no Green pass, il piano traffico

Tornano i tifosi, tornano cori e bandiere ma anche l'allarme per i possibili scontri. Domani alle 18 va in scena il derby numero 155 in serie A. Il primo di Sarri e Mourinho. Il primo del ritorno alla normalità. L'ultima stracittadina giocata con i tifosi all'Olimpico è datata gennaio 2020, di lì a poco il Covid avrebbe paralizzato tutto. Le stracittadine del 15 gennaio e del 15 maggio 2021 si sono giocate a porte chiuse. L'assenza del pubblico non ha fermato, però, il popolo ultrà che nonostante tutto si è reso protagonista. Così, nell'ultima sfida annoverata tra Roma e Lazio, non sono mancati momenti di tensione e cariche della polizia dopo la fitta pioggia di bottiglie e il lancio di fumogeni da parte degli ultras biancocelesti che si erano, comunque, radunati a Ponte Milvio, tentando di raggiungere in corteo la Curva Nord.
Anche per la sfida di domani resta alto l'allarme sebbene l'Olimpico, per le disposizioni anti-Covid, sarà pieno solo per il 50%. È previsto l'ingresso di circa 33mila tifosi allo stadio, i cancelli saranno aperti dalle 15,30. A vegliare su di loro ci saranno quasi duemila agenti, tra poliziotti, carabinieri, finanzieri in tenuta antisommossa e vigili urbani deputati alla regolamentazione del traffico e alla viabilità.
Il match e i pericoli collegati sono stati esaminati, dopo una prima riunione del comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico già martedì, ieri nel tavolo tecnico in Questura. Secondo alcune informative in mano agli agenti ci sarebbe il rischio di manifestazioni, anche estemporanee, legate alle polemiche sul Green pass. La vicinanza alla tornata elettorale delle amministrative del 3 e 4 ottobre, tuttavia, potrebbe avere un effetto indiretto sul clima all'Olimpico.

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ELEZIONI
Come? Solo una settimana fa, domenica scorsa, in occasione del match contro il Cagliari una trentina di supporter della Lazio era approdata all'Olimpico via Tevere a bordo di un battello. Al seguito bandiere con l'aquila e tanti tricolori per dare la volata al candidato-ultrà Francesco Cuomo, il tatuatore di Diabolik, in lizza con Fratelli d'Italia. «Con Cuomo al Comune per il Flaminio ai laziali», lo striscione esposto. Insomma, il derby per aspiranti sindaci e chi è in corsa per uno scranno in Aula Giulio Cesare potrebbe essere l'appuntamento ideale per farsi un po' di pubblicità. Una presenza, però, che in caso il match degenerasse in scontri e danneggiamenti, potrebbe avere un effetto boomerang.
Intanto da oggi sono in corso le bonifiche nell'area attorno allo stadio e sugli spalti, mentre i radar della Digos sono ben accesi e puntati su luoghi caldi e i territori contesi della città dove esporre striscioni e innescare scintille: il Colle Oppio e il Tuscolano, Corso Francia a piazza Mancini. Domani il fischio di inizio è alle 18. Già da stasera scatteranno le rimozioni dei veicoli in sosta lungo le strade più vicine al Foro Italico, dalle 15 potranno essere disposte chiusure a vista per permettere il flusso e, al termine, della partita il deflusso degli spettatori. Deviati i bus.
 

 

 

Ultimo aggiornamento: 08:15
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