Lazio, Inzaghi: «Col Bayern umili e spensierati. Altre volte siamo partiti sfavoriti...»

Lunedì 22 Febbraio 2021 di Daniele Magliocchetti
Lazio, Inzaghi: «Col Bayern umili e spensierati. Altre volte siamo partiti sfavoriti...»

E' Champions, arriva il Bayern Monaco. Una sfida che potrebbe far tremare i polsi a chiunque, un po' anche alla Lazio, anche perché davanti ci sono i campioni del mondo in carica. Per Inzaghi è un premio alla squadra, ma anche l'occasione di potersi mettere in mostra e soprattutto alla prova per capire il livello che ha raggiunto la squadra. Nessun timore, tanto rispetto e tanta voglia di stupire e mettere in difficoltà una formazione che in organico ha tantissimi campioni.

Timore e ottavi di Champions. «Bellissima emozione, il coronamento di cinque anni di lavoro con questo gruppo meraviglioso. Sappiamo il percorso fatto, quanto è stato lungo e difficile, ci giocheremo la gara nel migliore dei modi, con la spensieratezza giusta e l'umiltà che ci contraddistingue». 

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Bayern in difficoltà. «Loro sono i campioni del mondo e d'Europa, ha fatto un pareggio e un ko in campionato ma veniva da cinque vittorie consecutive. Più che cercare i punti deboli loro, sto lavorando sui punti di forza della squadra».

Il ritorno di Klose. «Klose mi fa piacere rivederlo, è tanto tempo che non lo vedo, è stato un calciatore importanti nelle mie prime sette partite. Mi hanno parlato bene di lui come allenatore. Mi fa piacere aver giocato partite così, ma ho calciatori che cominciano ad avere esperienza con le finali disputate. Abbiamo giocato partite importanti come finali, siamo pronti a certe sfide». 

Sfida proibitiva. «Sappiamo che avremmo dovuto giocare una sfida così, da ieri siamo concentrati sul Bayern sapendo che è una sfida-ciliegina sulla torta che ci siamo meritati nel percorso. Serve spensieratezza e umiltà, sono una grandissima squadra ma proveremo a fare il massimo come sempre».

Preparazione partita. «Vogliamo fare una gara che ci consenta di rimanere aggrappati alla qualificazione in tutte le maniere. Loro sono quasi ingiocabili, ma in passato eravamo sfavoriti e ce la siamo giocata nel migliore dei modi. Non abbiamo fatto un ottavo di Champions, ma un quarto di Europa League e tante finali. Si gioca su 180 minuti e non solo sui 90 di domani all'Olimpico».  


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