CALCIO

Juventus, Procura Figc apre un'inchiesta sui contratti dei calciatori. Elkann: «Dimissioni Cda atto di responsabilità»

La giornata in casa Juve dopo il "terremoto" nel cda

Martedì 29 Novembre 2022

Elkann: dimissioni Cda un atto di responsabilità

«Le dimissioni dei consiglieri di amministrazione della Juventus rappresentano un atto di responsabilità, che mette al primo posto l'interesse della società». Lo ha detto John Elkann. «Il nuovo consiglio che nascerà a gennaio sarà formato da figure di grande professionalità sotto il profilo tecnico e giuridico, guidati del presidente Gianluca Ferrero: insieme agli altri amministratori, avrà il compito di affrontare e risolvere i temi legali e societari che sono sul tavolo. Confido che la società riuscirà a dimostrare di aver agito sempre correttamente».

Elkann: la nostra storia ci dà la forza

«La nostra storia parla di vittorie e ci dà la forza che serve proprio in questi momenti. Con il sostengo e l'affetto dei nostri tifosi, abbiamo l'occasione di costruire un futuro straordinario». Lo afferma John Elkann che ringrazia il cugino Andrea «per averci dato emozioni straordinarie, che non dimenticheremo mai. In questi 12 anni abbiamo vinto tanto. Il merito è soprattutto suo, oltre che delle donne e degli uomini che sotto la sua guida hanno raggiunto obiettivi memorabili»

John Elkann: Allegri punto di riferimento dell'area sportiva

«Massimiliano Allegri rimane il punto di riferimento dell'area sportiva della Juventus: contiamo di lui e su tutta la squadra per continuare a vincere come hanno dimostrato di saper fare nelle ultime giornate, mantenendo alti i nostri obiettivi sul campo». Lo afferma John Elkann, presidente di Exor, la holding della famiglia Agnelli che controlla la squadra bianconera.

Juventus, Procura Figc: aperta inchiesta sui contratti dei calciatori

La Procura della Federcalcio - apprende l'Ansa - ha appena aperto un procedimento sulle scritture private tra la Juventus e i suoi calciatori, attraverso le quali, secondo l'ipotesi della Procura della Repubblica di Torino, si sarebbe ottenuto un taglio fittizio degli stipendi e una riduzione dei costi nei bilanci del 30 giugno 2020 e 30 giugno 2021 omettendo la posizione debitoria nei confronti dei tesserati. La procura federale, guidata da Giuseppe Chinè, aveva ricevuto nei giorni scorsi dai magistrati torinesi gli atti relativi alle indagini sulle plusvalenze della società bianconera, il cui Cda si è dimesso ieri.

Su questo fronte, l'indagine della Procura federale è stata dunque già avviata non essendo materia compresa nel procedimento della giustizia sportiva che si è concluso nel maggio scorso, con la decisione definitiva pronunciata dalla Corte di appello federale a sezioni unite. In quel caso, infatti, a giudizio erano finite le cosiddette plusvalenze (9 società e 59 dirigenti): i due gradi di giudizio sportivo avevano stabilito l'impossibilità di definire un metodo oggettivo di valutazione del valore di mercato di un calciatore. Su questo aspetto, il Procuratore Chinè dovrà verificare se tra gli atti, mai trasmessi prima all'organo di giustizia sportiva, e in particolare nelle risultanze delle operazioni di intercettazione di conversazioni, emergano fatti nuovi che possano essere ritenuti decisivi per la revisione di quella decisione, almeno per quanto concerne i fatti contestati alla Juventus.

Abodi: dimissioni Cda Juve atto opportuno

«Le dimissioni in massa del cda della Juventus rappresentano un'assunzione di responsabilità, quindi esprimiamo un giudizio positivo sulle dimissioni perché sono un atto opportuno, anche a difesa del grande patrimonio rappresentato dal club, che va ben oltre - per la sua storia e ci auguriamo per il suo futuro - di chi lo ha gestito, inizialmente con merito per certi versi, poi sarà la magistratura che dovrà valutare e noi doverosamente siamo a lato. Questo è il momento della riflessione e dell'attesa». Lo ha detto il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, parlando con i cronisti a Bruxelles.

Juve, forte calo a Piazza Affari

Juventus in forte calo a Piazza Affari dopo le dimissioni in blocco del cda. Il titolo, che è stato anche sospeso per eccessiva volatilità, cede il 4,94% a 0,265 euro

Borsa, la Juve non fa prezzo

Le dimissioni del presidente Agnelli e di tutto il cda della Juventus si ripercuotono sul titolo in Borsa. Nonostante l'annuncio da parte di Exor dell'intenzione di indicare Gianluca Ferrero alla carica di presidente della società, in apertura di Piazza Affari il titolo non riesce a fare prezzo.

Ferrero, commercialista e revisore

È Gianluca Ferrero, commercialista, revisore, sindaco e amministratore di varie società, l'uomo che EXor, la holding della famiglia Agnelli che controlla la Juventus, indicherà come presidente della società bianconera. Ferrero - spiega Exor - possiede una solida esperienza e le competenze tecniche necessarie, oltre a una genuina passione per il club bianconero, che lo rendono la persona più adeguata a ricoprire l'incarico. Exor comunicherà la lista completa dei candidati per il rinnovo del cda entro i termini di legge., cioè 25 giorni prima dell'assemblea del 18 gennaio.

Gianluca Ferrero, la sua storia

Dalla scelta di Ferrero per la presidenza emerge l'intenzione di Exor di disegnare per la Juventus un consiglio forte, di profilo tecnico, in grado di affrontare tutti i temi legali e societari nei vari procedimenti aperti. Appare evidente l'intenzione di fare concentrare quindi il nuovo direttore generale Maurizio Scanavino sulle scelte operative e gestionali. Ferrero, nato a Torino nel 1963, laureato in Economia e Commercio nel 1988, è presidente del collegio sindacale di Fincantieri., Luigi Lavazza, Biotronik Italia, Praxi Intellectual Property., P. Fiduciaria, Emilio Lavazza Sapa, Gedi Gruppo Editoriale, Nuo e Lifenet. Ricopre la carica di sindaco effettivo in Fenera Holding..Ô vicepresidente del consiglio di amministrazione della Banca del Piemonte e componente del consiglio di amministrazione di Italia Independent Group, di Lol srl e di Pygar srl.

Juve, dimissioni del CdaGianluca Ferrero sarà presidente. Exor, a seguito delle delibere assunte ieri dal Consiglio di Amministrazione di Juventus e in vista all'Assemblea degli Azionisti convocata per il giorno 18 Gennaio 2023, comunica l'intenzione di indicare Gianluca Ferrero alla carica di Presidente della Società.

 

Ultimo aggiornamento: 19:30
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