Inter-Roma, le pagelle: Dybala insostituibile (7), Smalling non sbaglia mai (8), serataccia Lautaro (4,5)

Sabato 1 Ottobre 2022 di Alessandro Angeloni
Inter-Roma, le pagelle: Dybala insostituibile (7), Smalling non sbaglia mai (8), serataccia Lautaro (4,5)

HANDANOVIC 5

Dybala lo buca inesorabilmente, ma lui sul tiro arriva un po’ goffo. Su Smalling serviva un miracolo, ma di questi tempi meglio rivolgersi altrove. Non è aria.
SKRINIAR 5
Non sempre all’altezza della situazione, non è la solita roccia. L’attacco della Roma non dà punti di riferimento e lui va in affanno e alla fine si perde Smalling.
ACERBI 6
Combatte contro Zaniolo, poi gli tocca Pellegrini e infine Abraham, a volte va a cercar gloria nell’aria avversaria. Del trio difensivo è l’unico a tenere botta
BASTONI 5
Si porta dietro un po’ di negatività, del prima e durante la sosta. Si perde Dybala, che colpisce senza opposizione. Prova a spingere. Ma è poco
DUMFRIES 5,5
Parte in tromba e tiene sulle sue Spinazzola. Dopo il pareggio di Dybala, si trova a rincorrere fino a scomparire. Non una serata d’onore. Sostituito.
BARELLA 5,5
Delizioso l’esterno sulla corsa di Dimarco. Si accende subito, rapido, sempre sul pezzo. Stecca lo stop e dà il la al pari della Roma. Errorino che costa.
ASLLANI 5
Perde palloni qua e là, un po’ di guai figli della timidezza. Cresce quando l’Inter ha un maggiore controllo della palla. Sfiora il gol con un tiro dalla distanza.
CAHLANAGLU 5,5
Tocchi delicati e bordate micidiali sono la sua doppia caratteristica, che stavolta nasconde. Si fa notare per la traversa su calcio di punizione. Da fermo, ecco.
DIMARCO 6,5
Il gol è una perla per precisione (complice Rui Patricio, però) e tempi di inserimento. Sempre attivo sulla corsi, tiri sporchi spesso pericolosi
DZEKO 6
Segna un gol che gli viene annullato per un fuorigioco. Gioca di sponda e tiene impegnato il terzetto difensivo della Roma, senza pungere. Dignitoso
LAUTARO 4,5
Serataccia, cede la scena all’amico e avversario Dybala. Viene inghiottito presto e la squadra perde il primo riferimento offensivo. Poco “toro”, stavolta, insomma.
BELLANOVA 5,5
Cerca subito l’affondo giusto, cosa che non riusciva più a Dumfries. Poco tempo e poco spazio per incidere. Un premio alla volontà e alla qualità, ancora inespresse. 
MKHITARYAN 6
Sostituisce Asllani in regia, mettendo dentro più testa ed esperienza. Un quarto d’ora scarso in campo, forse troppo poco per lasciare un’impronta
CORREA 5
Entra nella parte finale, Inzaghi vuole da lui l’uno contro uno, gli scatti. Riceve poco e finisce la partita rimendiando anche un’ammonizione.
GOSENS 5,5
Che fine ha fatto il treno rapido di Bergamo? Ormai la sua latitanza è lunga e qualcosa evidentemente è andato storto. Non si sente a casa, forse. Non è lui.
ALL. INZAGHI 5,5
La sua Inter parte bene ma si vede non ha in canna il colpo del ko e alle prime fragilità, crolla. Ma lui è soddisfatto e non si sente a rischio

RUI PATRICIO 5,5
Non deve intervenire spesso, una volta viene anche salvato dalla traversa. Colpevole sulla rete (di destro) di Dimarco: sul tiro, angolato, arriva in netto ritardo.
MANCINI 6
La solita prestazione caratteriale, fatta di alti (guadagna la punizione del gol vittoria) e bassi (a volte si smarrisce nel duello con Dzeko). Non sfugge al giallo, il primo stagionale.

SMALLING 8
Non sbaglia nulla, domina l’area specie nel gioco aereo. E in più si toglie la soddisfazione di decidere il match, con un colpo di testa dei suoi. Inimitabile, insostituibile.

IBANEZ 6,5
Commette una fesseria su Dzeko, ma il Var annulla il gol del bosniaco. Poi, è il solito Ibanez, sempre attento e pronto a ogni duello. Bravo nel portare avanti il pallone.

CELIK 6
Nel primo tempo non è straordinaria la proposta offensiva, ed è deleteria quella difensiva, arrivando in ritardo su Dimarco-gol. Nella ripresa cambia marcia.

CRISTANTE 6,5
E’ tra i più stanchi, visti gli impegni con la Nazionale. Ma non molla una palla, sempre pronto a lottare e a supportare ogni reparto. Non piacerà, ma è molto utile.

MATIC 6,5
Un primo tempo ad andamento lento, soffre il pressing dell’Inter e non dà ritmo alla manovra. Di altro tenore la seconda parte di gara, fatta di classe e sostanza. 

SPINAZZOLA 6,5
Parte con il motore spento, aspettando un po’ troppo Dumfries. Si convince che davanti non ha Maicon e prende coraggio. Ruba palla a Barella e innesca la rete della Joya.

PELLEGRINI 6
Non in serata di grazia, si vede poco, sia da falso centravanti sia da trequartista. Ma la parabola su punizione che coglie la testa di Smalling è una bellezza. One shot.

DYBALA 7
Un gol (pure bello), il quinto in stagione, nello stadio che poteva essere suo. Vola su tutto il fronte offensivo, il tocco è sempre magico e lui è più che mai insostituibile.

ZANIOLO 5,5
Fa a corse con tutti, ma non riesce a trovare lo sbocco giusto. Tiene impegnato tutto il reparto difensivo dell’inter, soprattutto con la forza. Evitabile l’ammonizione. 

ABRAHAM 6
Mou lo tiene in panchina e lui non la prende bene. Entra e sfiora il gol due volte, uno è quasi mangiato a dire il vero. Si sacrifica quando la squadra è stanca e subisce.

CAMARA 6
Entra e tira, due volte, senza alcun motivo. Si sbatte a destra e sinistra per recuperare palloni. Un po’ indisciplinato ma quei minuti finali che gioca hanno comunque un senso.

BELOTTI 6
Un po’ come Abraham, con occasioni da gol che però non gli capitano. Sbraccia, sgomita, prende punizioni, chiama ammonizioni avversarie. Per ora il Gallo è questo.

ALL. FOTI (Mourinho squalificato) 7
Porta in campo il verbo di Mou. E’ il portafortuna della Roma: con lui in panchina, tre vittorie su tre, con Spezia, Atalanta e Inter.

L'ARBITRO MASSA 5,5
Mai sicuro, fischia spesso con un attimo di ritardo. Si perde nelle ammonizioni e negli episodi clou gli dà una grossa mano il Var.
 

Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre, 10:54
© RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci