Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Inter-Roma, le pagelle: Calhanoglu ispira tutti (7.5), per Abraham serata da incubo (5). E Mou è ancora sconfitto

Sabato 23 Aprile 2022 di Andrea Sorrentino
Inter-Roma, le pagelle

Le pagelle di Inter-Roma (3-1)

HANDANOVIC 6
Solo al 12’ st il primo intervento, scolastico, su Pellegrini

SKRINIAR 6,5
La solita roccia, a tratti sembra inscalfibile. Sia su Elsha, sia su Abraham nella ripresa, respinge tutto

DE VRIJ 6
Sovrastato da Mancini al 29’, e saltato netto da Pellegrini in area nel st: non solo per questo, il meno sicuro dei tre centrali

DIMARCO 7

Un fattore del primo tempo. Spinge come un forsennato, avvia il 2-0 e diverse altre trame

DUMFRIES 7
Ancora gol alla Roma, come all’Olimpico, Questo pesa ancora di più. Le sue variazioni di ritmo, coi cingoli, spostano

BARELLA 6
A gestire e a cucire, più che a strappare. Dà l’impressione di non essere al meglio, ma in crescita

BROZOVIC 7
Un paio di falletti di frustrazione su Pellegrini. Sale di tono dopo un avvio opaco, e il raro gol (ma secondo consecutivo) è una prodezza che indirizza il resto della gara.

CALHANOGLU 7,5
Non segna nessuno dei tre gol ma li ispira tutti: sul primo ruba la palla del contropiede, sul secondo assist al bacio, e sul terzo altro assist, il settimo da corner in stagione

PERISIC 6,5
Va più per vie centrali che su quella esterna consueta. Non combina nulla di decisivo ma è autorevole

DZEKO 5
Per una volta non punisce la Roma, anzi la rispetta fin troppo, stando sempre a distanza siderale dall’area. All’attivo solo il terz’ultimo tocco prima dell’1-0

LAUTARO 7
Sempre vivace, ha lo sguardo di uno che ha ritrovato fiducia. Infatti il 3-0 lo segna col pallone che arriva da lui, non il contrario

CORREA 6
Qualche spunto, Rui gli nega il 4-0

BASTONI 6
Tiene la posizione e chiude Micki nel finale

INZAGHI 7
La vittoria sulla Juve ha cambiato tutto: squadra tornata in confidenza totale, e lui finalmente in suo controllo, con i migliori che rispondono. Sarà difficile perdere lo scudetto, in queste condizioni

 

RUI PATRICIO 6
I gol che incassa sono tanti, ma nulla può. Respinge quando deve farlo, come su Calahnoglu al 18’, anche se strozza la deviazione, e su Lautaro e Correa nel secondo tempo

MANCINI 5
Sale spesso, per le rotazioni sulla destra, su Calhanoglu. Ha l’occasione dell’1-0, devia alto di testa al 29’. Poi si sfarina. Prende il tredicesimo giallo stagionale, poi non gli riesce di impedire a Brozovic di calciare per il 2-0

SMALLING 5,5
Incrocia parecchie volte Lautaro, che tende a risucchiarlo verso il centro del campo. Fino a toglierlo del tutto dal cuore della difesa, come nell’azione dell’1-0 che lo trova a 60 metri dalla porta, e si fa notte. Sul 2-0 scivola e non può salvare su Brozo

IBANEZ 5,5
Se la vede diverse volte con Dzeko, che non preoccupa granché, e a tratti sale su Barella. Ancora imprecisioni nei lanci lunghi, che dovrebbe proprio evitare. Ripresa più pulita, ma ormai la partita è andata

KARSDORP 5
Non soffre tanto Perisic, che centellina le discese, quanto Dimarco, che gli piomba addosso a passo di carica. Così non gli riesce mai di ribaltare il fronte, tranne una volta nel primo tempo. Nel st quasi provoca il quarto gol

MKHITARYAN 6
Ha raggio d’azione enorme, in prima battuta su Dimarco poi su Calhanoglu: una faticaccia, che gli toglie lucidità e sapienza negli appoggi. Ma anche nella sofferenza è tecnicamente vispo, anche se meno del solito, fino al gol dell’1-3

OLIVEIRA 4,5
Gli toccano compiti di regia che non ha nelle corde, né nel cuore. O si limita a cucire senza grande fuoco, o fallisce tocchi e tocchetti, anche in zone pericolose. E la Roma cede campo. Ammonito, sarà squalificato

ZALEWSKI 5
Patisce il passo e le folate di Dumfries, che è più grande e più grosso, e tende ad accentrarsi. Come accade sull’1-0, in cui lui commette un errore impercettibile, ma fatale, di posizione. Non si disunirà, e ripresa a testa alta

PELLEGRINI 5
Deve tamponare Brozovic, ed esistono compiti più facili. Così perde energie per la fase di proposizione, che non gli riesce affatto. Perde con goffaggine il pallone da cui nasce il 2-0. In assoluto non prende in mano la situazione, non lo si sente ruggire

EL SHAARAWY 4,5
Primo tempo sul lato sinistro, e più che altro tampona Skriniar, anziché il contrario. Ripresa a destra, ma Dimarco non corre rischi, anzi. Torna da attaccante, ma ha perso il colpo d’occhio

ABRAHAM 5
Tranne che per un’occasione sul 3-0, trascorre la partita a rincorrere palloni sempre spalle alla porta, mai con la fronte verso Handanovic. Un incubo. Sul 3-0 rimane un po’ fermo e non vede l’arrivo di Lautaro

VERETOUT 5
Passo pesante, si nota che è indetro di condizione

CARLES PEREZ 5
Tenta quanlche partenza da lontano, non sfonda mai

SHOMURODOV 6
Ingresso positivo, con assist per l’1-3 e un paio di altre cose buone

MOURINHO 5
Chiude i tre confronti con l’Inter con un 1-8 totale, brutta cosa. Stavolta il piano tattico sembra funzionare all’inizio, ma si rivela una coperta corta sulle verticalizzazioni interiste. Le assenze pesano. E anche una certa mancanza di fuoco.

ARBITRO SOZZA 6

Non gli capitano episodi intricati e se la cava. Sbaglia solo lontano dal fuoco, un fallo qua, una rimessa laterale invertita di là. Nel finale contatto Carles Perez-Bastoni in area interista, magari da rivedere

Ultimo aggiornamento: 25 Aprile, 11:58
© RIPRODUZIONE RISERVATA