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Inter-Lukaku, il prestito non sarà gratuito: ecco cosa deve succedere per il ritorno di Romelu a Milano

Mercoledì 8 Giugno 2022 di Salvatore Riggio
Inter-Lukaku, il prestito non sarà gratuito: ecco cosa deve succedere per il ritorno di Romelu a Milano

Non sarà semplice per l’Inter far tornare Lukaku a Milano, ma da viale Liberazione hanno tre settimane di tempo per provarci. Il punto di forza di questa trattativa è la volontà del belga di rivestire la maglia nerazzurra, dopo essersi pentito (come raccontò il 30 dicembre) di aver accettato l’offerta del Chelsea. Lukaku da qui a fine giugno (bisogna chiudere entro il 30 del mese per via delle agevolazioni del decreto crescita) farà pressione alla nuova proprietà dei Blues perché lo lascino andare. E questo è un punto a favore per l’Inter: la storia recente, agosto 2021, racconta che quando Romelu si mette una cosa in testa, va fino in fondo per ottenerla (vedi appunto l’addio alla nostra serie A). Sull’attaccante, però, c’è il Tottenham di Antonio Conte (per lui un secondo padre) e il Bayern Monaco, in rotta con Lewandowski. Da monitorare possibili offerte. Secondo punto: il Chelsea apre sì al prestito, ma non gratuito. Soltanto 10 mesi fa ha sborsato la bellezza di 115 milioni di euro pur di averlo e non può uscire debole da questa contesa davanti agli occhi dei propri tifosi.

Lukaku-Inter, il calciomercato s'infammia

Quindi, ora la palla passa all’Inter. Che deve studiare la formula. Da Londra fanno sapere che un prestito oneroso con diritto di riscatto non può andare sotto i 23-25 milioni di euro, che è la cifra di ammortamento di Romelu nel bilancio del Chelsea. E questo non è un punto a favore per l’Inter. Perché, inoltre, ci sarebbe una terza via. Uno scambio di prestiti. E i nomi coinvolti sono gli stessi delle ultime settimane. Nel mirino dei Blues ci sono Skriniar, Bastoni (che dice di avere due anni di contratto e di voler restare a Milano), Barella e Lautaro Martinez. Insomma, anche questa via non è proprio praticabile per l’Inter. Che deve cedere almeno un big per finanziare il mercato e sbloccare la situazione legata a Dybala (previsto un altro incontro per limare i dettagli, ma si teme un rilancio dell’Atletico Madrid) e dare l’assalto al vice Brozovic. Il prescelto è Asllani dell’Empoli, ma la concorrenza è tosta anche qui. Tornando a Lukaku, l’Inter aspetta un altro messaggio da Londra. E poi chissà, un tentativo sarà fatto davvero. Ma le condizioni non possono essere solo quelle dettate dal Chelsea.


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