Roma, Guido Fienga lascia: al suo posto Pietro Berardi. Ecco chi è il nuovo amministratore delegato

Sul comunicato apparso sul sito del club, si legge che «il dirigente manterrà il ruolo di advisor esterno di NEEP Roma Holding S.p.A»

Mercoledì 6 Ottobre 2021 di Gianluca Lengua
Roma, Guido Fienga non è più amministratore delegato. Al suo posto Pietro Berardi

Guido Fienga e la Roma hanno deciso consensualmente di risolvere gli incarichi detenuti dal dirigente quale amministratore delegato, componente del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo della società. Sul comunicato apparso sul sito del club, si legge che «il dirigente manterrà il ruolo di advisor esterno di NEEP Roma Holding S.p.A. (che esercita attività di direzione e coordinamento sulla società) per lo svolgimento di talune attività volte a favorire un’agevole transizione manageriale nel gruppo. Tale decisione congiunta è in linea con una strategia volta all'internazionalizzazione del gruppo dopo un periodo di transizione accuratamente gestito a partire dall'acquisizione perfezionatasi il 17 agosto 2020». Inoltre, la società «corrisponderà allo stesso la somma complessiva di Euro 1.500.000,00, in linea con quanto indicato nell’attuale incarico di amministratore».

Sempre in data odierna il consiglio di amministrazione ha deliberato «di nominare mediante cooptazione il dott. Pietro Berardi quale componente del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo della società, con effetto immediato. Inoltre, il consiglio di amministrazione ha altresì nominato il dott. Pietro Berardi quale “Corporate CEO” e direttore generale della società a partire al più tardi dal 1° gennaio 2022. Nel frattempo, i poteri esecutivi precedentemente conferiti al dott. Fienga saranno esercitati disgiuntamente da ciascun membro del comitato esecutivo, di cui fa parte anche il neo–nominato amministratore».

 

 

 

Chi è Guido Fienga: la carriera alla Roma

Guido Fienga è entrato in AS Roma nel 2013 nel ruolo di Strategy and Media Director è rimasto nella Roma per otto anni durante i quali il dirigente è stato in grado, grazie alle sue capacità manageriali, di scalare posizioni all’interno della società fino a diventare amministratore delegato. Il suo primo incarico è stato quello di ristrutturare e potenziare l’area media del club creando format televisivi e radiofonici. Ha guadagnato la fiducia dell’ex presidente Pallotta che nel 2018 lo ha promosso Chief Executive Officer: «Guido condurrà la società verso la prossima fase del nostro percorso di crescita e di sviluppo. Sarà lui il responsabile delle attività quotidiane e dei progetti a lungo termine del club, nel processo che sta portando l’AS Roma a diventare una società economicamente sostenibile e di successo, dentro e fuori dal campo», dichiarò all’epoca l’ex presidente.

Così è stato, l’anno successivo Fienga è diventato amministratore delegato e nel 2020 è stato tra i dirigenti che ha curato l’acquisizione del club da parte dei Friedkin. La nuova proprietà si è insediata ad agosto 2020, confermandolo CEO nel primo consiglio di amministrazione. A causa dell’assenza di un direttore sportivo, Fienga ha curato anche il mercato giallorosso nel settembre post Covid ricoprendo ufficiosamente il ruolo di direttore sportivo rimasto vacante dopo il licenziamento di Petrachi. È rimasto al timone dell’area sportiva fino a gennaio quando si è insediato Tiago Pinto. In una delle sue ultime interviste in occasione dei vent’anni dalla vittoria dello Scudetto del 2001, Fienga ha ammesso che i rapporti tra la società e l’ex capitano Francesco Totti sono tornati ottimi nonostante l’addio burrascoso del 2019. 

Come detto, Fienga ha guidato il gruppo Friedkin all’acquisto della società: «Vorremmo esprimere la nostra gratitudine a Guido per le sue direttive, i suoi consigli e per l’impegno profuso sin dal primo giorno del nostro arrivo - hanno dichiarato Dan e Ryan Friedkin -. Quando abbiamo iniziato a delineare la visione che abbiamo per questo club, l'esperienza e le intuizioni di Guido, assieme al supporto e alla continuità che ha fornito all’azienda, hanno costituito elementi preziosi nell'aiutarci a definire le varie priorità che dovevamo affrontare e i passaggi chiave che dovevamo attuare. Siamo lieti di averlo al nostro fianco come consulente, ora che i nostri piani per questo grande club continuano a prendere forma».

Quando il Friedkin Group ha completato l'acquisizione del club nell'agosto 2020, Fienga ha continuato a ricoprire la sua carica, svolgendo un ruolo di primo piano mentre l’azienda attraversava i numerosi effetti negativi della pandemia da Covid-19: «Devo ringraziare Dan e Ryan per la fiducia che mi hanno accordato nel chiedermi di gestire la società in una fase stimolante e delicata come quella dell’insediamento di un nuovo gruppo imprenditoriale alla guida del club», ha dichiarato Guido Fienga.

 

 

Chi è Pietro Berardi, nuovo amministratore delegato della Roma

Pietro Berardi arriva alla Roma all’età di 47 anni dopo una carriera che lo ha visto lavorare in posizioni di rilievo presso prestigiose società di livello internazionale in tutto il mondo. Laureato all'Università Bocconi, ha iniziato il suo percorso come analista finanziario in Generali Assicurazioni nel Sud America. Dopo aver conseguito un MBA a Boston, ha proseguito la carriera presso Royal Dutch Shell in Europa, prima di trasferirsi nel settore dell’automotive, dove ha lavorato per oltre 15 anni in ruoli di leadership negli Stati Uniti sia per Fiat Chrysler sia per Nissan. All'inizio del 2020 era stato nominato Presidente e CEO di Pirelli in Nord America. 

Pietro Berardi avrà il compito di curare i vari aspetti dell'ambiziosa visione del club per gli anni a venire: «Come società siamo orgogliosi del nostro processo di selezione e potenziamento del management e crediamo che Pietro abbia tutte le caratteristiche necessarie per mettere in pratica i piani ambiziosi che abbiamo messo in atto per il club - ha dichiarato il presidente Dan Friedkin -. Siamo fiduciosi che, con la sua visione globale, il suo dinamismo e le sue doti di leadership, porterà avanti il percorso di costruzione di una forte cultura della responsabilità all’interno della società, criterio per noi fondamentale in ogni organizzazione di successo. Questo è un club che richiede gli standard più elevati e ora abbiamo un compito di fronte a noi: accelerare la crescita del brand e del business in tutti gli aspetti, al fine di supportare al meglio ogni necessità legata al campo di gioco».

Il manager è stato già nominato nel board e nel comitato esecutivo della società e assumerà il ruolo di Corporate CEO nelle prossime settimane: «Sono davvero onorato di unirmi all'AS Roma in un momento così emozionante di crescita del club - ha dichiarato Berardi.  Voglio ringraziare la famiglia Friedkin per avermi affidato la responsabilità di dare seguito a tutte le ambizioni che hanno in mente per questa fantastica società. Tutti conoscono il profondo legame che l'AS Roma ha con Roma, una delle più grandi città al mondo: farne parte è sia un onore sia una responsabilità che prenderò con il massimo dell’impegno e della passione. Non vedo l'ora di iniziare, di incontrare tutti i miei nuovi colleghi e di intraprendere questo percorso per raggiungere ciascuno degli obiettivi che abbiamo davanti. Voglio cogliere l’occasione per ringraziare anche Guido per tutto ciò che ha realizzato durante i suoi anni alla Roma».

Ultimo aggiornamento: 22:41
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