Roma, il successo su misura per l'Ajax: Fonseca risparmia i titolari, la squadra non spreca energie

Domenica 11 Aprile 2021 di Ugo Trani
Fonseca

Fonseca interrompe il digiuno in campionato (solo 1 punto nelle ultime 3 partite) e ritrova il successo contro il Bologna all'Olimpico: 1-0. La vittoria è di misura, ma non sofferta. Soprattutto utile perché ottenuta con le riserve e senza sprecare energie. Il gol di Mayoral alla fine del 1° tempo  basta e avanza per restare ancora in corsa per il 4° posto. Che però è lontano (-7) Ecco il motivo per cui il vero obiettivo, a 8 giornate dal traguardo e con l'attuale 7° posto, è solo l'Europa League. Perché vincendola si partecipa alla Champions.

ROTAZIONE PER LA COPPA

Così la Roma che va in campo non è la migliore. Dentro i ricambi: da Mirante, 1° match nel 2021, a Reynolds, al debutto, e a Fazio che come il terzino texano è stato escluso dalla lista Uefa. Sulla fascia sinistra c'è Peres, squalificato per la gara di ritorno contro l'Ajax. a centrocampo rientra Villar, escluso ad Amsterdam. Davanti il tripo spagnolo con Perez e Pedro alle spalle di Mayoral. La continuità è il 3-4-2-1 che, pur con la supremazia nel possesso palla, lascia inzialmente qualche chance al Bologna: ok Mirante su Barrow e Soriano, spreconi Palacio, Svanberg e Danilo. Mihajlovic ottiene il meglio dai suoi giocatori fino all'intervallo, puntando sull'aggresività in ogni zona del campo. Ma proprio alla fine del 1° tempo subisce la rete decisiva: su lancio di Ibanez, spizzata ddi testa di Danilo che fa scappare Mayoral, lesto a saltare Skorupski per segnare a porta vuota, firmando il suo 14° gol stagionale e  il 7° in campionato. Mihajlovic protesta e calcia una bottiglietta d'acqua verso il quarto uomo 

GESTIONE PERFETTA

Il Bologna scompare e la Roma ringrazia. Non fatica a prendersi il successo, anzi sbaglia qualche occasione. Fonseca va avanti con il turnover: ecco a metà tempo Mkhitaryan, assente dall'11 marzo, e Veretout, ancora non al top. Devono accumulare minuta in attesa dell'Ajax. Dentro anche Karsdorp e Pellegrini, nel finale pure Pastore, ultima partita 287 giorni fa a san Siro contro il Milan, da falso nove proprio sotto lo sguardo di Sabatini che lo fece sbarcare a Palermo nel 2009. Mihahjlovic con i suoi cambi, compresi Orsolini e Sansone, non rientra in partita. E va ko contro i giallorossi che si sono presentati senza gran parte della difesa: oltre allo squalificato Crsitante, fuori pure gli infortunati Smalling, Kumbulla e Spinazzola. Senza dimenticare il convalescente Zaniolo e comunque Pau Lopez e Dzeko rimasti in panchina. Qualche ricambio non convince: Reynolds 

  

Ultimo aggiornamento: 23:51
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