Europei 2024, sorteggio dolceamaro per l'Italia: con Inghilterra e Ucraina gli azzurri non possono sbagliare

Il ct punta sull’attaccamento del gruppo alla maglia azzurra e le qualificazioni sono un test decisivo per comprenderlo e accertarlo

Domenica 9 Ottobre 2022 di Alessandro Angeloni
Europei 2024, sorteggio dolceamaro per l'Italia: con Inghilterra e Ucraina gli azzurri non possono sbagliare

Un po’ dolce, un po’ amaro. L’Inghilterra evoca bei ricordi, anche recenti. La Macedonia del Nord ci riporta invece all’incubo vissuto nel marzo scorso, quando nello spareggio di Palermo, l’Italia venne sconfitta e per la seconda volta di fila e dovette abbandonare il sogno Mondiale: saltati, con non pochi strascichi, le competizioni iridate di Russia 2018 (perso lo spareggio con la Svezia) e Quatar, che comincerà tra meno di un mese.

Sorteggio qualificazioni Europeo 2024, Italia con Inghilterra, Ucraina, Macedonia e Malta. Girone duro per Mancini

IL GRUPPO DELL'ITALIA

Il gruppo dell’Italia per le qualificazioni a Euro 2024 che si svolgerà in Germania si completa con altre due avversarie di medio bassa portata, Ucraina e Malta. La Nazionale Azzurra, in virtù dei risultati conseguiti in Nations League (dovrà partecipare alle Final Four il prossimo giugno), si è presentata da testa di serie, insieme ad Olanda, Croazia e Spagna, in prima fascia e questo, almeno in parte l’ha salvaguardata da spiacevoli sorprese, e ha garantito almeno il playoff in qualità di vincitrice del girone di Nations.

Il rischio sarebbe stato incontrare la Francia e come seconda ipotesi, l’Inghilterra, tra le big posizionate in seconda fascia dell’urna. «Ero sicuro che avremmo preso una tra Inghilterra e Francia, ma va anche bene. È un girone da 5 abbordabile, non sono partite semplici ma tutte da giocare. L’incubo Macedonia del Nord? È una di quelle partite che accadono ogni tanto, come si è dimostrato a Palermo le gare vanno tutte giocate anche le più semplici», le parole del ct subito dopo i sorteggi di Francoforte.


NESSUN ERRORE

Stavolta il ct azzurro non dovrà commettere errori, come a Palermo, quando si affidò al gruppo, ormai un po’ spento, che aveva trionfato a Wembley l’11 luglio del 2021. La rivoluzione è già cominciata da tempo, ormai da sei mesi, quando Mancini ha rinunciato, non solo per scelte sue a Chiellini e Insigne, e gettato nella mischia giovani di talento, che però sono tutti da scoprire, da Gnonto a Gatti, per citare due esempi. Il problema è sempre il solito: all’Italia manca un grande centravanti (Immobile in nazionale va a corrente alternata) e Mancini lo ha individuato in Scamacca, che però non sta dando ancora i risultati sperati. Raspadori si sta ritagliando, anche grazie alle esperienze internazionali vissute col Napoli, un angolo di garanzia. Raspa ha già deciso la sfida di Nations League lo scorso 23 settembre e quella in Ungheria e si candida a un posto da titolare per il futuro. Ci sarà da capire se Mancini punterà ancora su Zaniolo “punito” per i suoi atteggiamenti contro la Lazio dopo la vittoria in Conference League e cosa vorrà fare della difesa, composta da giocatori avanti con l’età, vedi Acerbi e Bonucci. E soprattutto, a marzo, quando cominceranno le gare di qualificazione per Euro 2024, riavrà a disposizione Chiesa, uno dei giocatori centrali della Nazionale, decisivo anche all’Europeo.

 

LE QUALIFICAZIONI

Mancio punta sull’attaccamento del gruppo alla maglia azzurra e le qualificazioni sono un test decisivo per comprenderlo e accertarlo: del resto la Nazionale è obbligata a non steccare l’appuntamento, visto che è anche detentrice del titolo, conquistato meritatamente in Inghilterra. Proprio l’Inghilterra è sempre avversario tosto, ma l’Italia contro gli inglesi gode di ottima tradizione, nelle ultime tre sfide, due le ha vinte (compresa la finale a Euro 2020) e una l’ha pareggiata. Forse è più un incubo azzurro per la squadra di Gareth Southgateouthgate e chissà se sarà ancora lui il ct al via per l’accesso al prossimo Europeo. Da ricordare: Le gare di qualificazione si disputeranno dal marzo al novembre 2023. Le dieci vincitrici dei gironi e le seconde classificate si qualificheranno direttamente per la fase finale e gli ultimi tre posti saranno assegnati a marzo 2024 con i play off (semifinali e finali). Si qualificheranno ai play off 12 nazionali, che si contenderanno il pass per la fase finale dell’Europeo affrontando tre percorsi separati da quattro squadre ciascuno. Se una vincitrice dei gironi della Nations delle Leghe A, B e C si è qualificata direttamente per la fase finale, accederà ai play off la squadra successiva meglio piazzata nella classifica della lega in questione. Non qualificarsi, a questo punto, sarebbe un disastro.

Ultimo aggiornamento: 15:51
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