Juve, Morata salva i bianconeri a Crotone, espulso Chiesa. Finisce 1-1

Sabato 17 Ottobre 2020
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Prima di dirigere un’orchestra Pirlo dovrà costruire il palco, perché la Juve è ancora un cantiere e la classifica non allarme solo per la vittoria a tavolino contro il Napoli. Senza quello 0-3 sono cinque i punti in tre partite. Il primo stagionale per un Crotone arrembante, mentre alla Juve manca equilibrio e l’armonia tra singoli e reparti. Squadra giovane (con i baby Frabotta e Portanova titolari) ma con Buffon (650 in A) a compensare, il rosso di Chiesa - al debutto - taglia le gambe a una rimonta sfiorata da Morata con un palo clamoroso e un gol annullato per un fuorigioco millimetrico, dopo più di tre minuti di consulto VAR. Parte subito forte il Crotone con gol di Simy (secondo in carriera alla Juve) su rigore, per fallo di Bonucci su Reca.

La Juve torna in partita con Morata, imbeccato proprio dall’assist di Chiesa, ma soffre parecchio a sinistra e rischia su Pereira (decisivo Buffon) e Cigarini. Il Crotone tiene bene il campo e mette in difficoltà i bianconeri, al rosso di Chiesa risponde Morata, ma il suo colpo di testa a botta sicura si stampa sul palo, e nel finale trasforma il 2-1 imbeccato da Cuadrado, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Più che Ronaldo alla Juve è mancata un’anima, e quella compattezza che anche l’anno scorso spesso perdeva per strada. A venti giorni dall’ultima partita contro la Roma Pirlo deve ancora trovare il bandolo della sua Juve, gli uomini ci sono, bisogna trovare il modo di farli rendere tutti al meglio. E intanto il Milan è già in fuga.

 

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Ultimo aggiornamento: 23:26
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