Coronavirus, la fidanzata di Rugani: «Daniele ha fatto il tampone il giorno di Juve-Inter». Il club smentisce: «No, l'11 marzo». Poi la rettifica

Martedì 24 Marzo 2020 di Alberto Mauro

Domani termina il periodo di isolamento volontario in casa Juventus, dopo la positività di Rugani e in seguito di Matuidi e Dybala. Ma intanto il tampone del difensore bianconero – primo positivo al Covid-19 in Serie A – ha rischiato di diventare un caso, dopo le rivelazioni della compagna Michela Persico a TPI, con successiva retromarcia. “Daniele aveva qualche linea di febbre e decise di dormire alla Continassa. Con il consenso della Juve si sottopose al tampone domenica 8 marzo presso il JMedical, giorno di Juventus-Inter, e il risultato arrivò 24 dopo, il 9 marzo – racconta la Persico -. E’ una fortuna che si sia scoperto il suo caso, il virus avrebbe potuto contagiare tanti altri atleti nel mondo nel calcio”. Versione smentita dalla Juventus che ha confermato di aver effettuato il tampone l’11 mattina con esiti ufficializzati in serata. E successivamente corretta dalla Persico su TPI: “Diversamente da quanto documentato nella registrazione dell’intervista a Michela Persico, Daniele Rugani avrebbe fatto il tampone il 10 marzo con esito positivo l’11, notizia confermata anche dall’agente dello stesso Rugani”.

Ultimo aggiornamento: 14:02
© RIPRODUZIONE RISERVATA