Coronavirus, il calcio preme sul governo: obiettivo riapertura degli stadi

Venerdì 28 Febbraio 2020 di Emiliano Bernardini

Lo sport, e in particolare modo il calcio, va in pressing sul governo. L’obiettivo è quello, per quanto possibile, di far riaprire gli stadi chiusi nelle regioni dove l’emergenza Coronavirus è più alta. Questa mattina, nella sede della Federcalcio a Roma, è andato in scena un incontro tra il presidente Gravina e le varie componenti (Lega di A, di B, Lega pro, dilettanti, assocalciatori e arbitri) proprio con lo scopo di trovare una linea comune da sottoporre al ministro dello sport Vincenzo Spadafora.

LEGGI ANCHE --> Coronavirus riscrive calendario eventi: Salone Auto Ginevra annullato, Risparmio slitta a giugno

Il numero uno della Figc in questi minuti è a colloquio proprio con lo stesso ministro. Il fatto che il big match scudetto tra Juventus e Inter si giochi a porte chiuse è un danno per l’immagine. Soprattutto quella offerta agli oltre 200 Paesi collegati in tv da tutto il mondo. Si vuole ridurre in qualche modo questo allarmismo che si è diffuso in tutta Europa e che ha trasformato l’Italia e i nostri stadi in luoghi da evitare. Spadafora ha assicurato che dal 2 marzo la morsa nei confronti del mondo dello sport si dovrebbe allentare. Alle 18 il ministro dello sport incontrerà anche il numero uno del Coni, Giovanni Malagò per fare un punto anche sulle altre federazioni.

 

Ultimo aggiornamento: 15:36
© RIPRODUZIONE RISERVATA