L'urlo di Spinea: «Dopo 40 anni torniamo in serie D», beffa Giorgione Foto

Lunedì 7 Giugno 2021 di Lorenzo Bondesan
L'urlo di Spinea: «Dopo 40 anni torniamo in serie D», beffa Giorgione Foto

SPINEA - Tutto vero! Al termine di una partita dalle mille emozioni, lo Spinea batte per 1-0 il Giorgione grazie ad un gol di Barbon su rigore nel primo tempo e torna in serie D dopo quaranta anni. Incredibile invece la beffa per il Giorgione, che ai punti avrebbe meritato qualcosa in più, il cui sogno si infrange sul rigore calciato alle stelle da Mioni al 45' della ripresa.

LA CRONACA
Nel primo tempo sono gli ospiti a partire meglio, sospinti e caricati a mille dai circa cento tifosi arrivati da Castelfranco. La prima opportunità ce l'ha proprio il Giorgione al 9' con una punizione di Gashi dal limite dell'area, ma il suo tiro si infrange sulla barriera. Passano due minuti ed ecco il primo episodio da moviola del match: Coin interviene in maniera scomposta con la gamba alta e tesa su Antonello G. che era andato a colpire di testa, l'intervento è involontario ma da arancione, col numero 10 gialloblu che se la cava con un giallo. Al 21' incredibile occasione per il Giorgione: imbucata di Meite per Nobile che si getta in scivolata e colpisce la palla, che viene deviata da Urban in uscita bassa e si stampa sulla traversa. Alla mezz'ora primo squillo dei padroni di casa: break sulla trequarti di Coin, il quale salta Perosin e serve Barbon, che sterza sul destro e conclude verso la porta, Antonello M. è fortunato e viene salvato dal palo. Al 35' episodio chiave del match: azione personale di Coin, che in percussione salta due avversari, entra in area e viene a contrasto con Salomone. Il contatto è molto leggero ma il signor Brentegani indica lo stesso il dischetto scatenando le proteste ospiti, con il secondo portiere Fior che viene espulso dalla panchina.


LA SVOLTA
Barbon trasforma dagli undici metri spiazzando Antonello e facendo esplodere l'Allende. Al primo minuto di recupero incredibile occasione per il pareggio ospite, con Gashi che batte velocemente una punizione dal limite dell'area per la sorpresa della retroguardia locale e serve Meite che si trova tutto solo davanti al portiere, il numero 7 ospite prova il gol in scivolata ma trova l'opposizione di Urban miracoloso in uscita, poi la palla ricapita sui piedi di Gashi che cerca il gol a porta vuota ma Dei Poli salva di testa quasi sulla linea. Il primo tempo si conclude quindi con lo Spinea in vantaggio e momentaneamente in serie D. Gli ospiti ripartono forte e all'8' si rendono pericolosi con un'azione personale di Mioni, una vera spina nel fianco per lo Spinea nella ripresa, che salta Compagno con una sterzata e tira di destro, ma lo stesso Compagno si getta in scivolata e respinge il tiro. All'11' mischia clamorosa in area locale su azione d'angolo, Meite giunge al tiro ma non trova lo specchio della porta. Al 25' succede l'impensabile: Rizzato lanciato in contropiede in campo aperto arriva sul pallone prima del portiere in uscita e tira, Antonello M. la tocca di mano fuori dall'area e viene espulso. Il Giorgione deve così giocare in dieci i restanti 20' più recupero e in porta ci va Bevilacqua, dato che Fior era stato espulso dalla panchina il primo tempo per proteste.

FINALE AL CARDIOPALMO
Gli ospiti accusano il colpo ma si gettano comunque in avanti alla disperata ricerca del pareggio, non riuscendo però a creare pericoli dalle parti di Urban. Finale thrilling: Zanchin interviene in modo scomposto su Dalla Santa Casa su una palla alta in area, con l'arbitro che non può che indicare il dischetto. Mioni, migliore in campo fino a quel momento, calcia incredibilmente alto, con l'Allende in visibilio. Si gioca fino al 52' ma la sostanza non cambia: lo Spinea militerà in serie D nella stagione 2021-2022.


 

Ultimo aggiornamento: 08:48
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