Scontro di gioco, trauma cranico per il portiere del Pordenone. Di Gregorio in ospedale: «Non ricordo nulla»

Sabato 4 Luglio 2020
Il portiere del Pordenone Di Gregorio esce in barella dal terreno del Curi
PERUGIA - Trauma cranico commotivo. E' la diagnso stilata ieri sera dai medici dell'ospedal SAnta Maria della Misericordia per  per Michele Di Gregorio, portiere del Pordenone, rimasto infortunato dopo uno scontro di gioco al quarto d'ora del secondo tempo di Perugia -Pordenone (1-2 il risulttao finale). Il portiere, come riferisce una nota dell’ospedale, è stato sottoposto ad accertamenti strumentali che hanno consigliato i sanitari a trattenerlo in osservazione, anche per ferite al volto e alla bocca. Il medico di pronto soccorso  Massimo Siciliani e l’infermiere Stefano Leandri hanno provveduto a suturare le ferite e a mettere in contatto il giovane calciatore con i familiari che stavano seguendo la partita in televisione. Di Gregorio ha riferito ai medici di non ricordare cosa è accaduto in campo, non avendo contezza dei frammenti dell’impatto con Melchiorri. Il difensore era stato accompagnato al pronto soccorso  in autoambulanza dai i sanitari in servizio a bordo campo  e dal massaggiatore del Pordenone. In giornata verrà disposta una Tac per verificare eventuali danni cerebrali.  Ultimo aggiornamento: 10:27
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