Morto Giampiero Boniperti, sua la frase: «Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta»

Venerdì 18 Giugno 2021
Morto Giampiero Boniperti, sua la frase: «Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta»

«Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta». Giampiero Boniperti ha messo la firma su un pezzo di storia della Juventus, prima da calciatore e poi da dirigente, ma è con questa frase che è entrato di diritto nella leggenda, coniando uno slogan in grado di sintetizzare storia e mentalità della squadra più vincente d'Italia. Un aforisma tradizionalmente attribuitogli dalla vulgata bianconera anche nella versione: «Vincere rimane l'unica cosa che conta».

Giampiero Boniperti è morto: bandiera e presidente onorario della Juventus, aveva 92 anni

La frase viene attribuita a Boniperti da Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi nel libro "Palla lunga e pedalare" del 1992. Nella stagione 2012-2013 la citazione è stata anche cucita all'interno delle maglie della Juventus. «Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta» rappresenta a pieno la mentalità di un club glorioso come la Juventus, che considerà la vittoria l'obiettivo finale dello sport. Una frase che si pone certamente in antitesi a «l'importante non è vincere, ma partecipare», con il chiaro intento di porre in risalto quegli ideali che furono della Juve, ma anche di chi come Boniperti ne ha scritto le pagine di storia più luminose.

 

Giampiero Boniperti si è spento nella notte a Torino per un'insufficienza cardiaca. Avrebbe compiuto 93 anni il prossimo 4 luglio. I funerali si svolgeranno nei prossimi giorni in forma privata per volere della famiglia. Da calciatore ha giocato 444 partite con la Juventus. È stato presidente dal '71 al '90 e poi, quando fu richiamato dalla famiglia Agnelli, amministratore delegato dal '91 al '94. Dal 2006 era presidente onorario.

Ultimo aggiornamento: 09:59
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