Calcioscommesse, Signori assolto dal tribunale di Modena: «Nessuno mi ridarà questi 10 anni»

Martedì 30 Marzo 2021
Calcioscommesse, Beppe Signori assolto dal tribunale di Modena: «Il fatto non sussiste»

Beppe Signori è stato assolto dal tribunale di Modena: cadute le accuse contro di lui. In particolare, l'ex calciatore è stato assolto in primo grado dall'accusa di aver preso parte al calcioscommesse. A Modena l'ipotesi di combine era legata a due partite, cioè Modena-Sassuolo e Modena-Siena, entrambi i match giocati nel 2011. Oggi la corte si è finalmente pronunciata sottolineando che "il fatto non sussiste". In un post su Facebook, pubblicato immediatamente dopo la sentenza, Signori ha gioito: «Assolto! Assolto! Assolto! Il fatto non sussiste. È finita finalmente! Ora guardiamo avanti», così l'ex calciatore.

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Che ha anche dichiarato: «Insieme al mio avvocato abbiamo creduto fin dall'inizio alla mia innocenza. Non mi reputo un presuntuoso, ma uno che voleva verità e, come ho fatto sempre, uno che voleva uscire a testa alta», così l'ex calciatore all'uscita del tribunale di Modena. Con questo processo la storia giudiziaria di Signori si chiude, almeno in primo grado: «Siamo alla fine - ha concluso - Sono passati dieci anni lunghi, che non mi restituirà più nessuno», ha dichiarato Signori. 

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Il precedente

Un mese fa Signori è stato assolto anche a Piacenza dall'accusa di aver truccato il risultato della gara tra Piacenza e Padova (giocata il 2 ottobre 2010 e terminata 2-2). Nel filone principale dell'inchiesta del calcioscommesse che lo ha coinvolto, quella condotta dalla Procura di Cremona tra il 2010 e il 2011, il processo per lui si è concluso con un proscioglimento per prescrizione.

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Ultimo aggiornamento: 17:31
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