Mondiali Qatar 2022, Francia: possibile rientro per Benzema, obiettivo semifinali

Lunedì 28 Novembre 2022 di Benedetto Saccà
Mondiali Qatar 2022, Francia: possibile rientro per Benzema, obiettivo semifinali

ROMA E poi ci sono quei calciatori che sembrano supereroi. Segnano gol meravigliosi, firmano giocate superbe, richiamano dai regni della bellezza frammenti di perla. Rendono semplici i gesti complicati. E guariscono in tempi a noi sconosciuti. Imprese. Ecco, Karim Benzema, il Pallone d’oro della Francia e del Real Madrid, dopo aver nuotato nel malumore e sognato l’assurdo adesso lavora senza posa per convertire l’impossibile in realtà. Era infortunato, aveva salutato il ritiro della Francia, si era lasciato alle spalle le possibilità di giocare il Mondiale e, almeno in apparenza, aveva voltato pagina. Tutta scena. Un giocatore qualsiasi avrebbe perso ogni speranza, forse neppure l’avrebbe cercata, e serenamente si sarebbe dedicato al Natale. Ma non Benzema, non certo il supereroe vestito di bleu, dei centravanti forse il migliore del mondo.

Custodiva un segreto, Karim, quando è decollato da Doha per rientrare a casa: tornare in Qatar per giocare il Mondiale, questo Mondiale. Il ct dei campioni Deschamps sapeva ed era d’accordo: tanto da non voler convocare nessuno in cambio di Benzema. E, del resto, il nome di Karim continua ad apparire nella rosa della Francia pubblicata sul sito della Fifa. Così tutto e ogni cosa sono stati studiati dai medici della Francia e del Real Madrid per comprimere i tempi, smussare gli spigoli, avvicinare i lembi di un sogno che è andato cristallizzandosi con il trascorrere dei giorni. E allora, proprio ieri pomeriggio, diverse emittenti radiofoniche francesi e spagnole – come anche Cadena Ser, storicamente vicinissima alle vicende del Madrid – hanno diffuso l’indiscrezione che i Bleus non osavano nemmeno sperare: vale a dire che dopodomani Benzema riprenderà ad allenarsi nel centro tecnico del Real Madrid, dato che la guarigione procede a ritmi veloci, e tenterà di disputare quanto meno le semifinali – naturalmente se la Francia riuscirà ad avanzare. Il 19 novembre, d’altronde, Karim si è procurato la lesione del retto femorale della coscia sinistra e i medici avevano annunciato un tempo di guarigione di circa tre settimane: scadrebbero il 10 dicembre, proprio tre giorni prima delle semifinali. Come rette parallele, lui e i compagni correranno lungo il proprio binario: se Karim salterà l’ostacolo e i francesi voleranno oltre i quarti, si incontreranno di nuovo. Anche se dal Real sussurrano che Karim sia a Madrid solo in vacanza.

LE REGOLE

A consentire il possibile ritorno di Benzema sarebbero sia il ct Deschamps che il regolamento della Fifa: perché è lo staff tecnico a dover certificare la guarigione di un calciatore per poterlo impiegare dopo un infortunio; e, in ogni caso, secondo la normativa i giocatori iscritti nella lista dei convocati ufficiale sono parte integrante della squadra fino a che non siano sostituiti. Insomma, recuperasse del tutto sul piano fisico, Benzema soddisferebbe entrambi i requisiti. Per puro paradosso, tanto per intendersi, se la Francia vincesse il Mondiale e Karim rimanesse nella lista pur non giocando neppure un minuto, otterrebbe comunque la medaglia dei campioni della Fifa. Non va dimenticata, tra l’altro, una delle ragioni dominanti intrecciate al desiderio di recupero di Benzema. Avendo saltato gli Europei del 2016 e la Coppa (vinta) nel 2018 per via dei noti fatti relativi al tentativo di ricatto ai danni di Valbuena, Karim sa benissimo che il torneo in Qatar sarà verosimilmente l’ultimo Mondiale cui potrà partecipare. «Nella mia vita non mi sono mai arreso», aveva scritto dopo l’infortunio. Sembrava un arrendersi: invece era una promessa.
 

Ultimo aggiornamento: 29 Novembre, 01:07
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