Barcellona-Real Madrid 1-2, Aguero quasi a tempo scaduto non salva Koeman. Il Clasico va ad Ancelotti

Domenica 24 Ottobre 2021
Barcellona-Real Madrid 1-2, Aguero quasi a tempo scaduto non salva Koeman. Il Clasico va ad Ancelotti

Carlo Ancelotti e il suo Real Madrid vincono il Clasico contro il Barcellona e inguaiano Ronald Koeman, che scivola al nono posto in Liga, mentre gli eterni sono primi in classifica, a pari punti con il Siviglia. David Alaba e Lucas Vasquez portano i Blancos avanti al Camp Nou, il gol di Sergio Aguero, al 97esimo, serve solo come parziale consolazione per i blaugrana. La diretta della gara.

 

Barcellona-Real Madrid, il "Clasico" visto dai fotografi

 

Barcellona-Real Madrid 1-2, Aguero quasi a tempo scaduto non salva Koeman. Il Clasico va ad Ancelotti

Passino i problemi economici e finanziari, passi l'addio di Lionel Messi, campione mai dimenticato - e come si potrebbe? -, e anche quello di Sergio Ramos, passi un inizio di stagione drammatico per i blaugrana, passi anche l'idea della SuperLega tramontata ma mai sopita del tutto, ma Barcellona-Real Madrid rimane, per forza di cose, una storia a sé. Anzi: la storia. E non per romanticismo, ma per tutto ciò che al calcio regalano e hanno regalato. E lo sanno anche gli oltre 80mila spettatori del Camp Nou.

Anche questo Clasico non fa eccezione, e non fraintendeteci lottare per la Liga o in Champions addirittura ha tutto un altro sapore, ma questo è servito a ribadire che la squadra di Ancelotti ha una marcia in più rispetto a quella dell'olandese. Che apre i giochi con un uno-due tra Rodrygo e Alaba, ed è proprio l'ex difensore del Bayern Monaco a bucare la porta di Marc-André ter Stegen e portare i suoi in vantaggio: siamo al 32esimo del primo tempo. Di occasione per il pareggio ce ne sono tante per il Barça. Ma è sempre il Real Madrid, al 93esimo, a segnare: su un tiro di Marco Asenzio, ribattuto dal portiere tedesco, si avventa il trentenne spagnolo, 0-2 e potrebbe anche calare il sipario in Catalogna. Se non fosse che Sergio Aguero riesce a segnare il gol della bandiera poco prima del triplice fischio. Una rete che a poco serve, in effetti.

Ultimo aggiornamento: 22:32
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