Impresa della Spal a Bergamo, l'Atalanta scivola a -3 dalla Roma

Lunedì 20 Gennaio 2020
Un gol dell'ex e la puntura di un bergamasco doc. E la Spal espugna Bergamo rifilando il secondo dispiacere di fila all'Atalanta dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Fiorentina. Gara a due facce. Primo tempo di marca nerazzurra con l'Atalanta in vantaggio e apparentemente con la partita in pugno. Secondo tempo di rinascita ferrarese con il micidiale uno-due firmato Petagna-Valoti e l'Atalanta che finisce il match mostrando generosità e la solita fame di punti, ma anche idee confuse in fase avanzata e assalti con poca qualità.

L'Atalanta non ha le sue frecce di destra Castagne e Hateboer e deve adattare in quella posizione de Roon nel primo tempo. La spinta sugli esterni è quindi meno arrembante. Però si vede comunque un'Atalanta subito in vena di riscatto dopo il bruciante ko infrasettimanale di Coppa Italia contro la Fiorentina. Il forcing dei nerazzurri comincia presto nella gelida serata del Gewiss Stadium di Bergamo. Ed è Caldara a sfiorare di testa da buna posizione prima del gol che scuote i nerazzurri e riscalda gli spalti. Zapata si veste da assist man e la stoccata ravvicinata è di Ilicic. Sbloccato il risultato ci si aspetta un'Atalanta che dilaga nelle praterie del contropiede. E alla mezz'ora una percussione di Zapata si chiude con una sassata violentissima che fa tremare la traversa. Prima del riposo il conto dei legni raggiunge la parità con la Spal che comunque nel primo tempo tiene il campo, sta in partita e colpisce il palo con una bella girata di testa di Petagna. Nella ripresa la Spal viaggia sulla corsia degli ex in apertura: cross di Reca da sinistra e tap in di Petagna che inchioda l'1-1 al 9'. E al 15' ecco il sorpasso della Spal firmato non da un ex, ma da un bergamasco doc, come Mattia Valoti. Ruggisce l'Atalanta, colpita nell'orgoglio: al 25' Berisha si salva miracolosamente su break di Pasalic in ripartenza e destro ravvicinato. Al 26' la capocciata poderosa di Zapata è dirompente, ma fuori misura. E al 32' la rasoiata in diagonale di de Roon è larga. La squadra di Gasp attacca, ma non è la solita Atalanta per lucidità, ispirazione e precisione tecnica. Zapata sta migliorando gradualmente e la prestazione contro la Spal è sicuramente migliore rispetto alla prova macchinosa di San Siro contro l'Inter. Ma il bomber colombiano non è ancora il goleador infallibile di inizio campionato. E anche Ilcic non è in serata di grazia. Il risultato è che l'Atalanta affonda in fase offensiva, ma i graffi faticano ad essere letali. Al 50' è un altro ex Berisha a diventare decisivo sul tracciante deviato di Zapata. Finisce con il successo della Spal che si rilancia in zona salvezza, mentre l'Atalanta rallenta nella corsa Champions.


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LE FORMAZIONI:
ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Caldara, Palomino; Freuler, De Roon, Pasalic, Gosens; Gomez; Ilicic, D. Zapata. All. Gasperini
SPAL (3-5-2): Berisha; Cionek, Vicari, Igor; Strefezza, Dabo, Missiroli, Valoti, Reca; Di Francesco, Petagna. All. Semplici
ARBITRO:
La Penna di Roma

Guarda la classifica Ultimo aggiornamento: 22:52


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