Italbasket, quanta fatica all'esordio mondiale: battuta l'Angola 81-67

35 minuti di grande equilibrio, poi il break decisivo

Venerdì 25 Agosto 2023 di Marino Petrelli
Italbasket, quanta fatica all'esordio mondiale: battuta l'Angola 81-67

Quanta fatica per l’Italias all’esordio ai Mondiali. Gli azzurri soffrono oltre 35 minuti un ‘Angola molto fisica ma alla fine trovano la vittoria. Alla Philippine Arena finisce 67-81 davanti a oltre 35 mila spettatori.

Italia male da tre, nemmeno il 20 per cento (non meglio l’Angola con il 18), meglio da due punti con il 70 per cento. Fontecchio, 19 punti, Tonut, 18, e Ricci con 12 i migliori realizzatori per gli azzurri. Dundao e Bruno Fernando ne segnano 32 insieme per gli angolani, quasi la metà dell’intera squadra. 

Alle 14 ora italiana, in campo la Repubblica Dominicana contro le Filippine, le altre due squadre del girone dell’Italia. Nell'altra partita inaugurale, l'Australia batte la Finlandia 98-72 con quattro in doppia cifra e Patty Mills con 25 punti e 8 rimbalzi. Nel pomeriggio interessante Canada contro Francia che può già valere il primo posto girone H, domani esordio per Serbia e Slovenia, ma anche per gli Stati Uniti, ore 14.40 contro la Nuova Zelanda, e per i campioni in carica della Spagna, alle 15.30 contro la Costa d’Avorio.

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La partita

L’Angola parte forte: 5-0, 9-2 e 13-6. L’Italia reagisce e con Melli e Datome trova il primo vantaggio sul 13-17. La tripla di Severini chiude il primo periodo sul 17-23. L’Italia non riesce a fare il break, Bruno Fernando e le triple di Dundao spaventano gli azzurri: 29-28 al sedicesimo. Fontecchio e Tonut (12 punti) sono ispirati, al riposo lungo è vantaggio azzurro 40-43, nonostante il 3/20 da tre. 

Al rientro dagli spogliatoi, l’Italia prova a scappare, 42-49, ma Bruno Fernando prende le misure a Melli sotto canestro e impatta ancora sul 49-49 al 25esimo. Segna Tonut, risponde Paulo: 54-54 al 28esimo. Due tiri liberi di Ricci danno il 57-61 al trentesimo. Procida schiaccia (57-65), Dundao con una tripla assurda per il 62-67 al 35esimo. Finalmente una tripla azzurra: Ricci segna il 64-72. Fontecchio e Tonut dilatano il vantaggio, l'Angola si arrende, l'Italia vince 67-81. Sofferta, ma voluta. Domenica alle 10 si torna in campo contro la Repubblica Dominicana.

Sandro Gamba nella Hall of Fame

Dopo l’ingresso nella Naismith Memorial Basketball Hall of Fame del 2005 e quello nell’Italia Basket Hall of Fame nel 2006, Sandro Gamba entra anche nella sala delle glorie della Federazione internazionale. La cerimonia si è svolta a Manila, durante il XXII FIBA Congress, ultimo del quadriennio 2019-22, e nel quale è stato eletto il nuovo presidente FIBA, lo sceicco Sheikh Saud Ali Al Thani, ex presidente della Federazione del Qatar e vice presidente del Comitato olimpico di quel paese. 

Per conto di Gamba, a ritirare il premio durante la cerimonia è stato il presidente federale Giovanni Petrucci, nelle Filippine insieme agli azzurri. Gamba ha lasciato un’impronta indelebile nel basket e a 91 anni rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per le nuove generazioni di atleti e allenatori, continuando a fornire il suo costante contributo di idee nell’interesse e a favore del movimento. Oltre a Gamba, entra nella classe 2023 anche Valerie Gornier, allenatrice della Francia femminile dal 2013 al 2021 con il bronzo alle Olimpiadi di Tokyo. Tra i giocatori, spicca il nome di Yao Ming, cinese che ha giocato dal 2002 al 2011 negli Houston Rockets. 

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