We Run Rome, annullata la maratonina. «Stop per situazione epidemiologica». Erano attesi 6.000 partecipanti

Giovedì 30 Dicembre 2021
We Run Rome, annullata la maratona prevista domani: «Stop per situazione epidemiologica». Erano attesi 6.000 partecipanti

Sulla base della lettera del Servizio di Prevenzione e Salute pubblica della Asl Roma 1, che in «considerazione delle attuali condizioni epidemiologiche» ha chiesto di sospendere la maratona We Run Rome in programma oggi a Roma, il sindaco Roberto Gualtieri sta predisponendo, a quanto si apprende, un'ordinanza per annullare l'evento.

 

La richiesta dell'Asl Roma 1

Sospendere la maratona in programma a Roma «in considerazione delle attuali condizioni epidemiologiche». A chiederlo, secondo quanto si apprende, il Servizio di prevenzione e salute pubblica della Asl Roma 1, dopo aver sentito il parere del Seresmi sorveglianza epidemiologia dello Spallanzani. All'evento erano attesi circa seimila atleti a cui si aggiungono gli spettatori. La maratona Atleticom We Run Rome, con partenza prevista alle 14 da terme di Caracalla, si sarebbe dovuta sviluppare lungo un percorso di 10 chilometri.

 

 

Il presidente della Fidal: siamo contrari agli stop

«Apprendo con sorpresa dell'esistenza di questa richiesta, ma ne approfitto per ricordare che le manifestazioni di corsa su strada che si svolgono sotto l'egida FIDAL sono regolate da un rigido protocollo di sicurezza, concordato con le autorità al fine di tutelare la salute dei partecipanti e di coloro che, a vario titolo, sono coinvolti nell'organizzazione». Così in riferimento alla richiesta di sospensione della Atleticom We Run Rome, avanzata dal Servizio di Prevenzione e salute pubblica della ASL Roma 1 in ragione dell'evoluzione della pandemia, il presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera, Stefano Mei, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Green pass, distanziamento, sanificazione, e per i runners, anche uso della mascherina nelle prime fasi di corsa, quelle normalmente più affollate. Il rispetto dei protocolli ed in generale della sicurezza dei partecipanti hanno sempre guidato le nostre scelte e quelle degli organizzatori. Dovremo abituarci a convivere con il virus, e la pratica sportiva, proprio per la sua capacità di sostenere la salute pubblica, va tutelata in tutte le sue forme».

 

 

 


Il percorso della We Run Rome

L'Atleticom We Run Rome si corre ormai da ben 10 anni il 31 dicembre a Roma, con inizio alle 14.00, all’interno del perimetro storico della città. Dalle Terme di Caracalla al Circo Massimo, passando per piazza Venezia, via del Corso, piazza di Spagna, piazza del Popolo, il Pincio, villa Borghese, via Veneto, via dei Fori Imperiali e il Colosseo, per arrivare sulla linea del traguardo ancora una volta alle Terme di Caracalla, ogni anno un fiume colorato e festante di uomini, donne e bambini si riversa per le strade di Roma.

La partenza della corsa era strutturata a “Onde”, ciascuna onda, come da indicazioni del protocollo federale, composta da massimo 2000 atleti. Ognuna delle partenze sarebbe stata scadenzata predisponendo un adeguato intervallo temporale tra ognuna e con un distanziamento fisico tra ogni atleta. La gara è sotto l’egida della FIDAL, e inserita nel calendario nazionale e insignito del riconoscimento di FIDAL Silver Label e gode dei patrocini del CONI, di Roma Capitale e della Regione Lazio.

 

 

I top atleti al via: c'è anche Meucci

Al via alcuni atleti di punta del panorama nazionale e internazionale. In primissimo piano Daniele Meucci, trionfatore in ben due edizione della We Run Rome (2013 e 2018) e in cerca dell’ambizioso tris, Marco Najibe Salami e Daniele D'Onofrio, entrambi medaglia d’oro a squadre in Coppa Europa sui 10.000 metri, Francesco Guerra, azzurro ai recenti Europei di Cross di Dublino, e Ahmed Abdelwahed, medaglia d'argento nei 3000 siepi agli Europei Under 23 del 2017. Tra le donne, particolarmente attesa l’eritrea Rahel Daniel, che dovrà guardarsi dagli attacchi dell’ucraina Sofiia Yaremchuk e dell’italiana Federica Zanne.

 


 

Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre, 08:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA