Reyer "decimata" vince anche a Reggio Emilia, avrà il fattore campo con Sassari: giovedì il via al Taliercio

Martedì 11 Maggio 2021 di Giacomo Garbisa
Reyer "decimata" vince anche a Reggio Emilia, avrà il fattore campo con Sassari: giovedì il via al Taliercio

Sarà Sassari l'avversario dell'Umana Reyer nel primo turno playoff al via giovedì 13 maggio dal palasport Taliercio di Mestre, la riedizione della finale scudetto che ha assegnato l'ultimo tricolore agli orogranata (2019-2020). E il fattore campo sarà proprio di Venezia che deve ringraziare Cantù: già condannati dalla retrocessione, i brianzoli hanno piegato i sardi 106-101 consentendo così agli orogranata di strappare sul filo di lana il quarto posto alla Dinamo (38 punti a 36) e chiudendo addirittura appaiata alla Virtus Bologna, avanti solo per il 2-0 negli scontri diretti. Venezia ha fatto il suo superando in trasferta la Unahotels Reggio Emilia 71-65 in 40' che, dopo un ottimo primo tempo (48-25), l'hanno vista tirare i remi in barca (40-23 nei secondi 20') chiudendo comunque il girone di ritorno di gran carriera con 11 vittorie in 14 gare. 

L'INFORTUNIO DI CLARK
Unica nota stonata l'infortunio di Wes Clark a inizio terzo quarto per una distorsione al ginocchio sinistro e obbliga ad accelerare l'inserimento di Curtis Jerrells. Per gli ultimi 40' di regular season coach De Raffaele ritrova Fotu e il neozelandese va subito in quintetto con Clark, Campogrande, Chappell, Stone mentre Watt non va nemmeno a referto per preservarlo dopo la scavigliata rimediata venerdì in allenamento, stesso trattamento riservato a Tonut che resta tutto il match in panchina a riposo precauzionale per un problema accusato anch'egli alla caviglia. Ad aprire la contesa è Clark con una tripla frontale in un avvio da polveri bagnate dove a mettersi in luce è soprattutto il dinamismo difensivo di Stone, almeno fino al botta-risposta fra Chappell e Kyzlink che alzano ritmo e punteggio sul 9-7 orogranata.
Venezia decide di accelerare con un 5-0 della coppia di lunghi Daye-Mazzola (14-7) e Caja prova a fermarsi per non perdere subito contatto. Una mossa che rianima Elegar ma non impensierisce una Reyer che va con quintetti sperimentali dilatando il margine (21-12) che dopo 10' si fissa sul 24-16. Una tripla da distanza siderale di De Nicolao vale la prima doppia cifra di vantaggio (27-16), scossa che sveglia un po' Reggio e in particolare Baldi Rossi-Taylor (27-23) mentre gli orogranata fanno più fatica a far girare palla e nell'impatto del gioco interno Fotu dimostra di essere indietro a livello di condizione dopo l'ultima gara giocata a metà marzo. Un buon Chappell interrompe il parziale emiliano e in un amen la Reyer riprende la corsa ritrovando il +16 (39-23) con un 12-0 di parziale sulle triple di Fotu e Clark a confermare l'ottima serata dietro l'arco. Partita senza storia: Daye ringrazia la marcatura blanda e scocca due triple (in un 4/4 dal campo) per il «ventello» 45-25 che sulla sirena dell'intervallo De Nicolao allunga 48-25 con l'ennesima bomba in un primo tempo da 9/16 dai 6.75. 

DIVARIO A METÀ GARA
Venezia riparte da dove aveva finito, ossia colpendo dall'arco e a cambiare è solo l'interprete che stavolta è Campogrande anche se la notizia, purtroppo brutta, è l'infortunio di Clark: ricadendo da un salto il play si tocca subito il ginocchio sinistro e si accascia a terra uscendo dal parquet portato a spalla dai compagni. Il resto della gara non offre particolari spunti ma è utile ad esempio a Fotu per ritrovare minuti e ritmo contro un avversario scomodo come Elegar. Reggio cerca di ricucire ma il 52-37 di metà periodo è emblematica della differenza di valori. Gli orogranata però si rilassano troppo e, con alcuni possessi discutibili che fanno salire il numero delle palle perse, regalano l'inerzia agli emiliani che si portano sotto il «ventello» di scarto e alla mezzora è 61-45. Ultimi 10' di stagione regolare che non resteranno negli almanacchi della A, il primo canestro lo firma Candi dopo due minuti e mezzo ma Venezia conserva un rassicurante margine (66-49) almeno fino al sonnellino finale degli orogranata che concedono a Reggio di ricucire lo strappo fino al -5 (68-63). Due difese di Stone su Taylor ridanno ossigeno, la Reyer gioca col cronometro e passa 71-65 sul 20esimo punto personale di Daye. 
 

Ultimo aggiornamento: 11:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA