SenzaGiro, il romanzo rosa sbarca a Nordest innaffiato di bollicine: il talento Evenepoel mette in riga Froome

Domenica 24 Maggio 2020 di Giovanni Piva
Illustrazione di Oscar Diodoro

La Corsa rosa dei SenzaGiro, inventata e raccontata giorno dopo giorno, tappa su tappa, da scrittori, suiveurs e disegnatori, dopo essersi bagnata di pioggia e d'amarcord romagnoli  nella terra di Marco Pantani, dalla quale è uscita con un Vincenzo Nibali attendista e Tim Wellens leader di classifica, è finalmente entrata anche nel Nordest, con la Cervia-Monselice e il "ciclamino" Elia Viviani escluso dalle possibilità di volata, nella cronaca-fantasia di Silvio Martinello, perchè anticipato dagli attaccanti di giornata De Marchi, Cattaneo e Vendrame andati a raccogliere applausi padovani sui Colli cari al Petrarca.
Dalle alture euganee a quelle del prosecco, nel giorno seguente, per la programmata crono Conegliano-Valdobbiadene, raccontata-inventata da Giovanni Battistuzzi e illustrata da Jacopo Rosati. Le "bollicine" di giornata sono Maximilian Schachmann, Rohan Dennis, Thomas De Gendt e il giovin signore Remco Evenepoel che non ha remore nel lasciarsi alle spalle la maestà Chris Froome, mentre “Di parole ne aveva invece Vincenzo Nibali, tredicesimo all’arrivo a 1’18”, ma davanti a quasi tutti gli uomini di classifica: «Poteva andare meglio, ma non è andata male, anzi»” come ci racconta l'inviato di fantasia.  Sul palco stappa in maglia rosa ancora Wellens, con Schachman adesso a soli 27". Oggi, 24 maggio, il racconto della 15ma frazione, sempre in attesa delle montagne vere, si spingeva in su per quattro volte, a Sella Chianzutan, Monte Rest, Pala Barzana e il Piancavallo. Montagne russe d'eccellente conformazione per stimolare la fantasia del narratore di tappa.

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