Quadarella e Pilato, tricolore e pass mondiale. Che bravo Galossi

Domenica 10 Aprile 2022 di Piero Mei
Quadarella e Pilato, tricolore e pass mondiale. Che bravo Galossi

Simona Quadarella gareggerà per l’Europeo nella piscina del Foro Italico a Roma in agosto, quella piscina ai cui bordi, da piccola chiamata Veleno dalla mamma, andava a chiedere l’autografo al suoidolo, la romana mondiale Alessia Filippi. Simona ha infatti vinto gli 800 stile libero, primo titolo femminile assegnato oggi pomeriggio a Riccione, dove sono iniziati gli Assoluti primaverili di nuoto.
Ha vinto in 8:24.23, un crono che le vale il doppio accesso, ai Mondiali di Budapest in giugno ed a Roma 2022, dove sono ammessi, di diritto, i qualificati mondiali. La richiesta era di 8:24.30. Simona, che è un meccanismo di precisione, un metronomo, ha quasi quasi spaccato il centesimo. “Sono molto felice di poter gareggiare in casa”, dice la ragazza della Borgata Ottavia.
Seconda, 8:31.03, Martina Rita Caramignoli.

IL NUOTO CHE AVANZA
Il nuoto che avanza è anche il nuovo che avanza. La “scuderia Minotti”, della quale Simona Quadarella è la numero uno, propone altri due allievi di Christian “lo Scuro”, coach di successo: sono Marco De Tullio e Lorenzo Galossi che si piazzano primo e secondo e con dei “temponi” nei 400 stile libero. “Tullio”, come lo chiamano, chiude in 3:44.47 (passaggio ai 200 di 1:52.12) che non vale per ora il mondiale (“pensavo di fare un po’ meglio” dice lui) ma che è di tutto rispetto: “E’ un buon punto di partenza, sto lavorando molto”. E trovando il giusto “equilibrio” che è la parola che sfoggia nel nuovo vistoso tatuaggio. Vale il primato continentale juniores il fantastico 3:45.93 di Lorenzo Galossi che tocca per secondo, migliora di cinque secondi il personale che aveva fatto la mattina e si prende il record europeo di categoria. Lorenzo non ha ancora 16 anni: “Non me lo aspettavo, non ho paura di nuotare tra i grandi e mi piace sempre mettermi gioco”. Al terzo posto Gabriele Detti che dopo stagioni sfortunate si sta ricostruendo: “Sto molto meglio del risultato che ho fatto; non ripeto discorsi sentiti e risentiti; complimenti a Tullio e al giovanissimo; quanto a me, dovrò capire cosa non ha funzionato oggi”. Gregorio Paltrinieri ha rinunciato alla finale, come da suo programma: era entrato con il sesto crono ma è a Riccione per 800 e 1500 da prendersi il biglietto per Budapest.


BENEDETTA C’E’
“Avevo fatto un tempo da mondiale la mattina, ma non valeva. E così ho dovuto rifarlo il pomeriggio” sorride una felice Benedetta Pilato nei 100 rana. In batteria era andata a due decimi dal record italiano, in finale ancora meglio: 1:05.70, a tre centesimi. Ovviamente Budapest mondiale la aspetta: “Sono felice, è la piscina del mio cuore. Ho lavorato tanto, ringrazio Vincenzo, il mio nutrizionista, e Tiziana, che mi segue quando mi ammalo, e mi è capitato spesso”.
Sarà a Budapest anche Arianna Castiglioni: il suo 1:06.17 vale la qualificazione e il suo primato italiano ha resistito all’urto di Benny.


DOTTO CHE TORNA
Luca Dotto
a 32 anni vince ancora: suoi i 50 stile libero, 21.86. “I ragazzi vanno veloci, ma ci sono anche io. Sono stati anni terribili. La scomparsa di mia madre mi ha distrutto: ero senza allegria, lo sguardo annebbiato fin dalla partenza, sembravo finito in un buco nero. E invece eccomi qui. Ringrazio Carabinieri e società Larus e il mio allenatore di ora, Alessandro Mencarelli. E’ stato un percorso lungo e doloroso, mi sono leccato le ferite, ma sono tornato”. Leonardo Deplano tocca appena un centesimo dopo, 21.87, e Zazzart completa il podio in 22.04.

DELFINI IN PRIMA LINEA
Bella e combattuta la gara dei 200 delfino maschile, anche se con il rammarico del tempo non mondiale. Lottano in tre, centimetro per centimetro, e alla fine Giacomo carini rimonta su Alberto Razzetti e su Federico Burdisso, il bronzo olimpico di Tokyo. 1:55.83 il tempo del vincitore.

CAMPIONI ANCHE LORO
Vincono il titolo, ma senza il tempo mondiale e dunque senza il pass per Budapest, almeno per ora (se ne staccano quattro: Quadarella, Pilato, Castiglioni e unico uomo Marco De Tullio) Michele Lamberti nei 50 dorso e Sara Franceschi nei 400 misti. La staffetta 4x100 stile libero delle ragazze ha visto vincere quella dei Carabinieri, davanti alle Fiamme Gialle e alle Fiamme Oro: Mascolo, Ceracchi, Biagioli e Di Pietro la formazione.

FEDE NUZIALE
E’ tornato il pubblico ed è tornata, ma solo in tribuna, Federica Pellegrini, promessa sposa. Il matrimonio avverrà a Venezia a fine agosto, giorno “to be confirmed”.

Risultati e programma sul sito www.federnuoto.it
 

Ultimo aggiornamento: 12:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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