Kobe Bryant, il pilota dell'elicottero non aveva assunto droghe o alcol

Sabato 16 Maggio 2020
Kobe Bryant, il pilota dell'elicottero non aveva assunto droghe o alcol

Ara Zobayan, il pilota che guidava l'elicottero che si è schiantato il 26 gennaio sulle colline di Los Angeles provocando la morte del campione Nba Kobe Bryant,della figlia Gianna e di altre 7 persone non aveva nessuna traccia di alcool o droga nel corpo, è il responso dell'autopsia. «I test tossicologici non hanno rilevato la presenza di alcol o droghe. Le sostanze testate sono state: benzodiazepine, cocaina, fentanil, eroina, marijuana, oppioidi, fencyclidina e anfetamine», afferma il referto del medico legale della contea di Los Angeles, come riporta Tmz.

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Secondo i risultati delle autopsie condotte su tutte le vittime la causa del decesso è trauma da forza contundente: la morte dei passeggeri nello schianto è stata «immediata» vista la violenza dell'impatto al suolo avvenuto mentre il velivolo viaggiava a una velocità di 184 miglia orarie, quasi 300 chilometri all'ora. Solo in un secondo momento le fiamme hanno avvolto l'elicottero e i suoi passeggeri.

A quasi 5 mesi dal tragico incidente si attende il responso definitivo del National Transportation Safety Board anche se non è emerso nessun elemento che faccia pensare a un guasto meccanico all'elicottero, la tesi è che a causare l'incidente sia stata la scarsa visibilità causata da una forte nebbia. L'autopsia su Bryant ha evidenziato come il campione Nba abbia riportato lesioni su quasi tutto il suo corpo, il riconoscimento del corpo è avvenuto soltanto tramite le impronte digitali.

Ultimo aggiornamento: 11:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA