Iran, atleti in fuga: sparita (in Olanda) olimpionica taekwondo

Venerdì 10 Gennaio 2020
Iran, atleti in fuga: sparita (in Olanda) olimpionica taekwondo
Un nuovo caso politico-sportivo scuote l'Iran. Una campionessa di Taekwondo, Kimia Alizadeh, l'unica vincitrice di una medaglia olimpica per il suo Paese, è scomparsa da qualche giorno e secondo l'agenzia semiufficiale Isna sarebbe emigrata in Olanda. Non solo: l'atleta, che ha 21 anni, avrebbe deciso di "tradire" la Repubblica islamica per gareggire sotto la bandiera di un altro Paese già a partire dalle prossime Olimpiadi di Tokyo.


Se confermato, sarebbe il terzo caso simile in meno di un anno. Lo scorso dicembre il giovanissimo campione di scacchi Alireza Firouzja aveva deciso di rinunciare alla sua cittadinanza per non giocare più in rappresentanza della Repubblica islamica, in segno di protesta contro la politica del Paese che impedisce ai suoi cittadini di gareggiare con rappresentanti di Israele.

Il presidente della Federazione scacchi iraniana, Mehrdad Pahlavanzadeh, aveva detto che Firouzja aveva deciso di trasferirsi in Francia e che probabilmente avrebbe scelto di gareggiare sotto la bandiera di questo Paese o degli Stati Uniti. In aprile era stato il judoka Said Molaei a rifiutarsi di obbedire all'ordine da Teheran di perdere intenzionalmente nella semifinale della sua categoria nei campionati del mondo a Tokyo per non correre il rischio di combattere con un atleta israeliano in finale. Anche Molaei ha lasciato successivamente l'Iran per trasferirsi in Germania, ma attualmente combatte sotto la bandiera della Mongolia.

La vicenda di Kimia Alizadeh è emersa mentre l'Iran è investito da una serie di crisi politiche e militari a partire dal novembre scorso, prima con le manifestazioni contro l'aumento dei prezzi della benzina in tutto il Paese, represse al costo di centinaia di vittime, e poi con il pericoloso confronto con gli Usa seguito all'uccisione a Baghdad in un blitz Usa del generale dei Pasdaran Qassem Soleimani. Kimia, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio nel 2016, non si è presentata alle selezioni in vista dei Giochi di Tokyo.

E sono in molti a non credere alla spiegazione dell'allenatrice della nazionale femminile secondo la quale sta solo riposando per riprendersi da un infortunio. A confermare l'ipotesi della fuga potrebbe essere una fotografia di scarsa qualità che circola in Internet e sembra mostrarla in un luogo sconosciuto con i capelli scoperti e in compagnia di altri giovani, maschi e femmine, in contravvenzione alle norme islamiche in vigore in Iran che impongono il velo e una rigida segregazione tra i sessi.
Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio, 08:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA