Coronavirus, rinviato Gp Cina del 19 aprile. A rischio anche quello del Vietnam

Mercoledì 12 Febbraio 2020
Coronavirus, il Gp Cina del 19 aprile rinviato a data da destinarsi

Il calendario della Formula 1 perde pezzi, "contagiato" dal coronavirus. La Fia ha ufficializzato il rinvio a data da destinarsi del Gp di Shanghai del 19 aprile (limitandosi ad auspicare che si possa recuperare «prima possibile»), ma anche per la prima gara in Vietnam, il 5 aprile sulla pista di Hanoi, si fa concreto lo spettro della cancellazione. Il mondiale rischia di perdere due appuntamenti, considerati tra l'altro strategici per un mercato dell'auto importante come quello asiatico.
Ma l'espandersi del coronavirus, che appare inarrestabile nonostante le precauzioni sanitarie a livello mondiale, fa paura ed i medici insistono sulla necessità di evitare assembramenti di pubblico in zone a forte rischio. «Ci auguriamo di poter correre in Cina quanto prima possibile, esprimendo i nostri auguri per il meglio alla popolazione locale in questo momento difficile» recita il comunicato della Federazione internazionale, che pesa come una pietra tombale sull'avvenimento, almeno per quest'anno. Una curiosità: il rinvio causa anche lo slittamento del Gp numero 1.000 per la Ferrari, che ha dato nome all'ultima monoposto di Maranello.
Il numero di decessi e contagiati sale ogni giorno e Shanghai si trova a soli 500 chilometri da Wuhan, dove l'epidemia è esplosa. Era inevitabile che la Fia accogliesse la richiesta, avanzata dalla stessa Federazione automobilistica cinese e dall'assessorato allo sport di Shanghai. Già la scorsa settimana il Direttore sportivo della F1, Ross Brawn, aveva ammesso che la gara in Cina era a rischio, pur tenendo aperta la porta alla possibilità che venisse riprogrammata. Eventualità che però appare difficile in un calendario già affollato da 22 appuntamenti. «Lasceremo aperta l'opportunità di vedere se la gara potrà svolgersi nel corso dell'anno» aveva detto Brawn.
Intanto il Gp di Russia, fissato per il 27 settembre, tra Singapore ed il Giappone, ha già escluso lo scambio di date con la Cina. Trovare un altro fine settimana compatibile con la logistica per il trasporto di squadre e attrezzature sarà molto difficile e quasi certamente richiederebbe ai team l'impegno a correre per tre fine settimana di fila.

Il Gp in Cina è l'ultimo di una serie di eventi cancellati a causa del coronavirus. Le autorità di Shanghai hanno sospeso le attività sportive locali nella città dall'inizio di febbraio. La Formula E ha annullato il suo meeting previsto a Sanya e anche i Mondiali di atletica leggera di Nanchino sono stati annullati. Così come le partite di qualificazione del Gruppo B di calcio olimpico femminile per Australia, Cina, Taiwan e Thailandia, mentre il torneo di qualificazione del basket olimpico femminile è stato spostato da Foshan (1.000 km da Wuhan) in Serbia.

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Ultimo aggiornamento: 17:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA