Giudicessa, le gemelle cult: «Che salto da Bastogi alla tv»

Sabato 27 Gennaio 2018 di Alessandra Spinelli
Paola Cortellesi tra Alessandra e Valentina Giudicessa

Sono diventate dei veri tormentoni le loro frasi dette all'unisono in romano verace, ma soprattutto la loro caratteristica cantilena, tonalità calante su parole sdrucciole, parolacce comprese. Tra shopping compulsivo, che ca...o stai a dddì e davero? le gemelle Giudicessa, Alessandra e Valentina, 39 anni, fisico imponente, segno zodiacale Cancro, ovvero Pamela e Sue Ellen sorellastre di Paola Cortellesi nel film Come un gatto in tangenziale, sono divenute in poco tempo nuove maschere nell'eterna commedia dell'arte della Capitale. Tra una pagina Facebook con quasi diecimila iscritti, un profilo Instagram da circa tremila visualizzazioni a scatto e video su Youtube come il monologo di Romeo e Giulietta. Soprattutto ora che Paolo Bonolis le ha chiamate come opinion leader del salottino del format quotidiano di Canale 5, Avanti un altro, ribattezzandole Soap Opera. Ieri il debutto in trasmissione con la concorrente Alfonsina, alla quale hanno fatto domande inerenti a Dallas. «Ma è tutto così strano, veloce, bello - raccontano all'unisono come fossero sul set mentre i rumori della casa e di un bimbo di 5 anni sovrasta l'emozione -Sonia Bulgarelli ci ha contattati su internet dopo aver visto il film, ce l'ha detto una vicina. Così pure per il film, era venuto il regista Riccardo Milani, cercava comparse a Bastogi, una nostra amica ha detto venite, fateve vedè e ci hanno prese».

PERIFERIA
D'altra parte a Bastogi dove il film si svolge le gemelle sono di casa. Roma Ovest, oltre Primavalle, quartiere di periferia che deve il suo nome alla società che finanziò la costruzione anche di un residence, occupato da sempre dai senza casa. «E noi siamo nate lì - racconta Alessandra - 39 anni fa, mamma e papà avevano occupato. Ora papà è morto, mamma è svanita, noi ci siamo sposate, abbiamo due figli, Valentina ha la grande di 20 anni. Ora viviamo al secondo e al terzo piano, ma abbiamo fatto domanda per diventare regolari, paghiamo tutto eh? Ma non ci hanno risposto».
Ha risposto, invece, Paola Cortellesi. «Ammazza! una persona speciale, alla fine del film piagnevamo tutti. E poi ci ha fatto una sorpresona, sul set è arrivata il nostro idolo Laura Pausini, siamo innamorate di lei. Certo qui è tutto come sempre. Siamo abbandonati a noi stessi, le Iene hanno fatto vedere che viviamo nella cacca, mi scusi, qui c'è un ambientino». Nel film le gemelle sono due ladre e nascondono i furti parlando di shopping compulsivo. «Ma noi siamo persone per bene che qui guarda era un attimo... Siamo borgatare ma siamo rette, non siamo drogate anche se alla Balduina e ai Parioli, non dico in Centro , ci guardano male. Quello è un altro mondo, è la realtà, come nel film con Albanese». Dopo gli studi, lavori vari. «Pulivamo le scale, commissioni per gli anziani che qui ce ne sono tanti». E ora? «Un po' siamo note, ce vengono a prendere qui con la macchina di Canale 5, ma insomma ci piacerebbe restare nell'ambiente. Noi siamo così, siamo gente di cuore. Speriamo».

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