Eva Grimaldi a Verissimo: «Stavo morendo per un'infezione, ho vissuto senza seno». Silvia Toffanin incredula

Sabato 17 Ottobre 2020 di Emiliana Costa
Eva Grimaldi choc a Verissimo: «Stavo per morire, ho vissuto con un solo seno...». Silvia Toffanin incredula

Su Leggo.it le ultime novità. Eva Grimaldi choc a Verissimo«Stavo per morire, ho vissuto con un solo seno...». Silvia Toffanin incredula. Oggi, l'attrice veneta si è raccontata a cuore aperto nel salotto di Silvia Toffanin. Dagli esordi come attrice a Roma al rapporto con Gabriel Garko, fino all'amore con Imma Battaglia.

 

Leggi anche > Federica Panicucci scoppia in lacrime a Verissimo: «Ci sono momenti in cui devi attraversare il dolore». Silvia Toffanin commossa

 

Gli inizi per Eva Grimaldi non furono facili. «Sono arrivata a Roma da ragazzina, tra feste in discoteca e amici. Cominciai con la droga, con le canne, la cocaina. Durò una stagione, ma per me è tantissimo. Vedendo Adua Del Vesco nel Gf Vip, ho pianto. Mi sono rivista nella sua anoressia. Anch'io mi mettevo sulla bilancia tutti i giorni, avevo il lucchetto al frigorifero. Non potevo mangiare. Ma di nascosto mangiavo». 

 

Leggi anche > Manila Nazzaro, il dramma segreto a Verissimo: «Ho scoperto un carcinoma all'utero». Silvia Toffanin commossa

 

E continua: «Mi misero nel contratto che non potevo superare i 52 chili. Sono grata ad Alberto Tarallo per il lavoro, ma nel 2006 sono andata via per sposarmi con un ragazzo veronese. Dopo la separazione tornai a Roma e andai a vivere nella dependance a Zagarolo. Io ho ritoccavo il viso a 20 anni, il seno. Dovevo essere perfetta, un'icona. Con Gabriel Garko ci siamo amati, c'era rispetto. Ho accettato che lui fosse il mio fidanzato. Ho visto questo ragazzone ingenuo più di me. È una storia nata a tavolino, ma all'epoca non c'erano i social per promuovere le fiction. Tutto nasceva a tavolino. Io e Gabriel vivevamo insieme, lui e Adua no. Io mi ritengo veramente di essere stata la sua fidanzata. Io per lui ci sono sempre, giorno e notte».

Poi, l'amore vero con Imma Battaglia: «Mi dissero di non frequentare Imma, perché se si fosse saputo che ero lesbica non avrei più lavorato. Ma lei era quella che mi ha protetto, mi ha tirato fuori la grinta. Se potessi non rifare una cosa? Non rifarei il seno. Stavo morendo per un'infezione batterica dopo averlo rifatto. Sono stata un anno senza un seno».

Ultimo aggiornamento: 22:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA
Potrebbe interessarti anche