Oscar, Joaquin Phoenix: «Sono stato un uomo crudele». E cita una frase del fratello River

Lunedì 10 Febbraio 2020

Tanta emozione. Così tanta che Joaquin Phoenix non vedeva l'ora di cominciare a ringraziare, sul palco, le persone che lo hanno premiato. E non solo. "Stop, stop" ha detto fermando il lungo applauso per il premio Oscar come miglior attore in Joker. «Dobbiamo lottare contro l'idea che una razza, un'idea sia dominante rispetto a qualcuno impunemente». Questo è solo un passaggio del discorso di ringraziamento culminato con una frase emozionante. «Il dono più grande che mi ha dato il cinema - ha detto - è quello di poter dare voce a chi voce non ce l'ha. E' arrivato il momento di iniziare a farci portavoce di altre cause».

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Durante il suo discorso, Phoenix ha lanciato un appello a lottare a favore dei "diritti" contro «le diseguaglianze di genere, il razzismo, o la discriminazione Lgbt». «Siamo così disconnessi dalla natura, con un punto di vista egocentrico - ha sottolineato - che andiamo nella natura e la distruggiamo. Commettiamo crimini contro gli animali. Abbiamo paura dell'idea di cambiare, ma dovremmo usare l'amore e la compassione come principi di guida».

Concludendo il suo discorso, l'attore ha ammesso di aver «fatto cose brutte nella vita, sono stato egoista, cattivo e crudele. Un collega difficile con cui lavorare. Molti di voi qui seduti in platea mi hanno dato una seconda possibilità - ha concluso -, ed è lì che viene il meglio dell'umanità». Prima di lasciare il palco accompagnato da una standing ovation, ha citato una frase di suo fratello River quando aveva 17 anni: «corri verso il rifugio con amore e la pace seguirà».
 

 

Ultimo aggiornamento: 08:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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