Festival Venezia, da Sorrentino a Almodóvar, poi Jane Campion a Gabriele Mainetti: ecco tutti i film che vedremo alla mostra del Cinema

Domenica 29 Agosto 2021 di Riccardo De Palo
Festival Venezia, da Sorrentino a Almodóvar, poi Jane Campion a Gabriele Mainetti: ecco tutti i film che vedremo alla mostra del Cinema

La Mostra del cinema riporterà a Venezia un folto pubblico di appassionati e di addetti ai lavori, e il prossimo primo settembre diventerà una data cruciale per la ripartenza del cinema. Ma quali sono i film che vedremo, e che pioveranno presto nelle sale?

 

Festival Venezia, tutti i film che vedremo

Spulciano tra i 21 titoli in concorso, spiccano ben cinque italiani. Partiamo da “È stata la mano di Dio”, di Paolo Sorrentino, un film che è un po’ un memoir personale del regista, che al Lido porta un’opera diversa da quelle (estetizzanti e ricercate) che lo hanno reso famoso. Una prova autobiografica in cui ci sono Napoli, la città dell'infanzia, i genitori perduti troppo presto, il delirio per Diego Maradona (richiamato nel titolo). Un film sincero e forse liberatorio in cui - a 20 anni dal primo “L’uomo in più” - Sorrentino si rispecchia nel protagonista Fabietto, giovane nella Napoli degli anni Ottanta. Uscirà in cinema selezionati il 24 novembre e su Netflix il 15 dicembre. Nel cast Toni Servillo, Teresa Saponangelo, Luisa Ranieri, Renato Carpentieri.

 

 

Il programma

Mario Martone presenta invece “E qui rido io”, la vita del grande attore della Napoli dei primi del '900 Eduardo Scarpetta (con De Filippo sullo sfondo) interpretato da Toni Servillo (presente al Lido anche con un terzo film, AriaFerma di Leonardo Di Costanzo).  Uscita il 9 settembre nelle sale. I gemelli D'Innocenzo presentano il loro terzo film, “America latina”. Una storia d’amore che è anche un thriller, interpretata da Elio Germano e ambientata a Latina, tra bonifiche e centrali nucleari dismesse. In uscita a novembre.

 

Gabriele Mainetti torna con “Freaks Out”, che a sei anni da “Lo chiamavano Jeeg Robot” sceglie ancora Claudio Santamaria come protagonista della sua storia di formazione nella Roma occupata del 1943, con quattro “freak” dotati di superpoteri, ma con un’anima. In sala il 28 ottobre. Michelangelo Frammartino torna al cinema dopo 11 anni con “Il buco”, in cui un gruppo di speleologi piemontesi scopre una della grotte più profonde del mondo, nell’altopiano del Pollino. 

 

 

Fuori concorso

Film di chiusura, fuori concorso, “Il bambino nascosto” di Roberto Andò, con Silvio Orlando maestro di musica. Fuori concorso anche “AriaFerma” e “La scuola cattolica” di Stefano Mordini, tratto dal romanzo di Edoardo Albinati. Nel cast, Benedetta Porcaroli, Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca. Tra gli italiani si segnalano anche:  il nuovo film di Giuseppe Tornatore “Ennio”, un monumentale omaggio a Morricone;  “Mondocane” di Alessandro Celli con Alessandro Borghi; “Il silenzio grande” di Alessandro Gassman, da Maurizio De Giovanni.

 

 

Gli stranieri

Spulciando tra i film stranieri, nel concorso che sarà giudicato dalla giuria presieduta da Bong Joon-ho, il regista di “Parasite”, figura il nuovo film di Pedro Almodóvar, “Madres paralelas”, in cui il maestro di “Legami” torna a indagare il mondo femminile: Janis (Penélope Cruz) e Ana (Milena Smit) condividono la stanza di ospedale nella quale stanno per partorire due donne single. 

 

Sempre la Cruz è protagonista di “Official Competition” di Gaston Duprat e Mariano Cohn: un ottantenne pieno di soldi vuole lasciare un segno prima di morire e cosa fa? Produce un film. “Un autre monde” di Stéphane Brizé parla (di nuovo) del mondo del lavoro, con un alto dirigente d’azienda, Vincent Lindon, costretto a scelte difficili. “L'évènement” di Audrey Diwan ci porta negli anni Sessanta: la giovane protagonista decide di non portare a termine la gravidanza. Xavier Giannoli si ispira al grande Balzac per il suo “Illusions Perdues”, con Cécile de France, Vincent Lacoste, Xavier Dolan, Salomé Dewaels, Jeanne Balibar e Gérard Depardieu. Attesissimo “Spencer”, di Pablo Larraín, anche perché tutti vogliono vedere come la star di “Twilight”, Kristen Stewart, se la caverà nei panni della principessa Diana. Da segnalare anche “Sundown” di Michael Franco, con Tim Roth e Charlotte Gainsbourg, che ci scaraventa ad Acapulco; ancora Messico in “La caja” di Lorenzo Vigas; e Maggie Gyllenhaal esordisce alla regia con “The Lost Daughter”, con Olivia Colman, Jessie Buckley, Dakota Johnson, Ed Harris, Peter Sarsgaard e la nostra Alba Rohrwacher, in un film tratto da “La figlia oscura” di Elena Ferrante

 

Ma non è finita. Paul Schrader racconta un veterano ludopatico, interpretato da Oscar Isaac. Jane Campion presenta un film targato Netflix, “The Power of the Dog”: Benedict Cumberbatch è un carismatico allevatore, nel Montana del 1920. 

 

Ultimo aggiornamento: 2 Settembre, 11:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA