Territorio: mostra evocativa, storia dell'acrobazia aerea collettiva

Mercoledì 15 Settembre 2021
Udine, 15 set - La magia del volo, il fascino di quella meravigliosa avventura dell'acrobazia aerea che tanto ci affascina e ha avuto origine proprio nella nostra regione sono bene rappresentati nella mostra fotografica che si apre a Udine. Questo il concetto espresso oggi dall'assessore regionale al Patrimonio intervenendo al taglio del nastro inaugurale della rassegna di fotografie e cimeli 'L'inizio della meravigliosa avventura'- la nascita della acrobazia aerea collettiva, Udine-Campoformido 1928', che rimarrà aperta fino al 17 ottobre nella sala Modotti, nel cuore della città.

Un evento, la mostra, che si affianca a quella fotografico-descrittiva della Pattuglia acrobatica nazionale allestita nella Chiesa di San Francesco, sempre a Udine, e si inserisce tra le iniziative e manifestazioni nella ricorrenza del sessantesimo anniversario della fondazione delle 'Frecce Tricolori'.

Un programma di festeggiamnenti, che avrà il culmine nella manifestazione aerea prevista a Rivolto per il prossimo fine settimana.

Come ha sottolineato l'esponente della Giunta regionale, la rassegna di Udine ricorda come le 'Frecce Tricolori' siano ormai entrate in simbiosi con l'immagine della nostra realtà, ambasciatrici di quelle eccellenze attraverso le quali il Friuli Venezia Giulia si è fatto conoscere nel mondo, ma anche della tenacia e della capacità e forza di volontà della sua gente. La Pan ne è testimone e rappresenta l'Italia e le sue capacità di affrontare e superare i momenti difficili.

Con i suoi sorvoli e le acrobazie aeree, come ha aggiunto, la Pattuglia riesce sempre a consolidare in seno alla comunità la percezione della identità: un sentimento importante, in un momento nel quale pare che anche le identità possano essere scalfite da culture diverse.

Anche attraverso la manifestazione aerea di sabato e domenica, alla quale sarà presente il Presidente della Repubblica, la Pan potrà concorrere a rafforzare ulteriormente quel senso di identità nazionale che deve caratterizzare il nostro Paese. Come infine ha concluso il rappresentante dell'Esecutivo regionale, la presenza delle Frecce tricolori e delle basi dell'Aeronautica, in particolare di Rivolto e Campoformido dov'è nato il volo acrobatico, ha generato nella comunità la passione per il volare, e stimolato di conseguenza la formazione di numerosi piloti, grazie anche alla scuola di specializzazione presente sul territorio. ARC/CM/gg

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