Por-Fesr: Zilli, bando ponte per incentivi imprese su ricerca&sviluppo

Venerdì 22 Ottobre 2021
Trieste, 22 ott - Via libera della Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Finanze Barbara Zilli, alla delibera con la quale viene approvata preliminarmente la revisione dei criteri di selezione di una delle azioni del programma Operativo Por Fesr 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia inerente gli incentivi alle imprese per attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Obiettivo della delibera è quello di dare vita ad un "bando ponte" a valere sul Programma 2014-2020 che consenta la presentazione di progetti potenzialmente rendicontabili anche sul nuovo Por Fesr 2021/2027. La pubblicazione è finalizzata alla costituzione di un parco di proposte progettuali nell'ambito del prossimo programma settennale, che consenta di accelerarne la realizzazione nelle prime annualità e di perseguire i target finanziari e fisici posti dalla regolamentazione comunitaria. Tra i cambiamenti apportati nel provvedimento figura, ad esempio, la modifica di alcuni criteri di selezione dei progetti previsti dal bando, che si basano principalmente sulla verifica di ammissibilità della richiesta, in linea con quanto previsto dalla strategia regionale di specializzazione intelligente S3. "La Giunta - spiega l'assessore Zilli - ha ritenuto opportuno operare in questo senso visto che gli investimenti in ricerca nei soggetti che investono sul territorio costituiscono uno dei principali strumenti per il raggiungimento degli obiettivi tematici e strategici previsti dalla politica di coesione dell'Unione europea. Il bando ponte previsto dalla delibera fornisce così le risposta alle richieste più volte sollecitate dagli stakeholders territoriali". "In attesa della definizione della programmazione europea - spiega dal canto suo l'assessore Bini - questo provvedimento consente la prosecuzione di un percorso già intrapreso dalla Regione per sostenere le imprese in un comparto molto importante qual è quello della ricerca e sviluppo. Non va dimenticato infatti che gli investimenti in questo settore permettono alle nostre aziende di fronteggiare la concorrenza internazionale, mantenendosi così al passo con le aziende dei paesi stranieri" ARC/AL/pph
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