Montagna: Zilli, proposte sostenibili del territorio per rilancio

Giovedì 24 Settembre 2020

Tolmezzo, 24 set - "Ottimizzare l'impiego di tutte le risorseche saranno disponibili per destinarle al territorio sulla basedi progetti mirati e per obiettivi sostenibili e rapidamenterealizzabili, al fine di rivitalizzare una montagna che pur dopoil 'lockdown', la scorsa estate, ha riscoperto le propriepotenzialità dal punto di vista turistico ed economico, significautilizzare al meglio anche le risorse, cospicue, messe adisposizione dai fondi strutturali comunitari. È per questo chela Regione sta compiendo una ricognizione dei bisogni delterritorio montano, al fine di raccogliere dai soggettiinteressati, dai Comuni, dagli operatori economici, dalle forzesociali e dal mondo della cooperazione e dell'associazionismo, leproposte e i contributi concreti rispetto alle reali potenzialitàe attese di un'area che deve saper cogliere l'occasione dellaripartenza, affinché essa si riveli e divenga una reale ripresa,consolidando i risultati finora acquisiti".

Questi i contenuti dell'intervento dell'assessore regionale alleFinanze, Barbara Zilli, rivolto ai rappresentanti del territoriodella Carnia riuniti oggi dalla Regione, a Tolmezzo, perpresentare le linee guida sulle quali si svilupperà l'azione delProgramma operativo Fesr 2021-2027- OP5 'Un'Europa vicina aicittadini'- le aree interne.

Ma soprattutto, come ha tenuto a precisare, per raccogliereproposte e riflessioni destinate a orientare al meglio laprossima programmazione europea, non solo attraverso il Por Fesr,ma anche tramite gli altri strumenti della Ue per la ripresa evalorizzazione delle aree interne, in questo caso montane, comeil Fondo sociale europeo, il Programma di sviluppo rurale, iProgrammi di sviluppo territoriale.

Oggi, ha commentato l'assessore alle Finanze al termine dellamattinata, come negli incontri analoghi già tenuti in altre areedella montagna friulana - "è stato possibile compiere unulteriore passo avanti rispetto alla precedente programmazionecomunitaria, nel corso della quale l'analisi del fabbisogno delterritorio era stata possibile soltanto nella fase finale delsettennato dei fondi strutturali".

Sono infatti state recepite, anche negli incontri precedenti,indicazioni che saranno al vaglio della Regione, mentre gliuffici del Servizio regionale saranno a disposizione anche nelleprossime settimane per acquisire ulteriori elementi eprogettualità, con l'obiettivo di poter rendere efficace econcreta l'azione dell'Amministrazione a vantaggio del territoriomontano.

Come ha ribadito Zilli, la montagna friulana, la scorsa estate havissuto un periodo di ripresa e rinascita, riscoprendo le proprievocazioni turistiche e le proprie possibilità su un territorioricco di attrattive.

Si tratta ora di fare tesoro di questa esperienza.

"Ma di fare tesoro - ha aggiunto - soprattutto delle riflessioniche sono maturate nel periodo dell'emergenza, quando tutto ilmondo economico, anche qui, si è dovuto fermare, e coglierel'occasione per rivedere le strategie e i percorsi di ripresa ecrescita. Con l'obiettivo di consolidare un'economia sostenibiledell'area montana, per poter dare anche ai più giovani, chespesso chiedono di rimanere nelle loro vallate, le opportunitànecessarie".

La mattinata si è sviluppata con una serie di interventi dicarattere tecnico sui contenuti dello strumento comunitario,seguiti da quelli dei portatori di interesse dell'areaconsiderata da questo progetto Ue, che con l'ingresso di Sappadanel Friuli Venezia Giulia comprende 21 Comuni.ARC/CM/gg

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