Linea Fabbrica: Fedriga, investe su filiera corta e artigianalità

Lunedì 26 Febbraio 2024
Manzano, 26 feb - "L'avvicinamento della filiera non aiuta solo il territorio ma lo stesso tessuto produttivo ad avere un'affidabilità prospettica rispetto a forniture che arrivano da altra parte del mondo ma che come abbiamo potuto verificare in questi anni sono incostanti e pericolose se condizionano in modo totale una filiera produttiva". Lo ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga al termine della visita all'azienda Linea Fabbrica di Manzano, oltre 45 anni di vita e primo produttore italiano di sedute per ufficio, che ha appena chiuso in questi giorni la fornitura per le sedi di Tesla nei paesi scandinavi. "È un'impresa che ha mantenuto i valori artigianali sapendo guardare all'innovazione e sapendo essere competitiva su grandi produzioni. È questo il valore aggiunto del nostro territorio: mantenere l'artigianalità del made in Italy con un processo produttivo che possa garantire la competizione a livello internazionale" ha osservato Fedriga dopo aver visitato lo stabilimento produttivo accompagnato dai titolari Lucio e Massimiliano Zamò e dal socio Laurino Zuccolo. Linea Fabbrica, che è specializzata in sedute ufficio e produce anche sedute sanitarie e forniture per navi, ha iniziato una linea di lavorazioni metalliche: Francia, Regno Unito, Medio Oriente e Scandinavia sono i principali mercati, ma l'azienda mira ora anche al mercato statunitense. "La Regione sta investendo molto nella collaborazione con gli Stati Uniti, mercato estremamente interessante, con alta capacità di spesa e che guarda con grande interesse al Made in Italy. Trovare la bandiera italiana su un prodotto ha un valore aggiunto altissimo perché è sinonimo di qualità: stiamo lavorando molto per far conoscere la produzione del Friuli Venezia Giulia in Usa e sono convinto che aziende come questa avranno grandi opportunità" ha spiegato Fedriga. Da anni l'azienda di Manzano - 35 dipendenti, più una sessantina di persone impegnate in esclusiva nell'indotto capaci di produrre 500.000 sedie all'anno - ha investito su reshoring, sostenibilità, ecodesign e alta digitalizzazione dei processi produttivi; ha lanciato due anni fa il nuovo marchio Nahu (che in accadico, antichissima lingua mesopotamica, significa "stare", "sedersi") e un suo divano è esposto al Moma di New York. ARC/EP/ma
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