Innovazione: Zilli, Termoel di Gemona in linea con obiettivi green Ue

Venerdì 15 Ottobre 2021
Gemona del Friuli, 15 ott - "Un altro esempio di lungimiranza nell'innovazione e verso l'ambiente nonché un'ulteriore riprova del coraggio degli imprenditori friulani che hanno scommesso e vinto la loro partita ecologica e commerciale, traendo forza dai tratti caratteriali e identitari che contraddistinguono da sempre il nostro popolo. La Termoel 30 anni fa ha creduto nelle potenzialità del territorio e ha saputo nel tempo trasformarsi, ingrandirsi e migliorarsi investendo in se stessa e sulle professionalità che coinvolge". Con queste parole l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha portato il saluto dell'Amministrazione regionale all'inaugurazione della nuova sede della Termoel a Gemona del Friuli. L'azienda, guidata da Fabrizio Buzzulini, è operativa da 30 anni nella gestione, manutenzione e assistenza di impianti di riscaldamento e raffreddamento, conta 18 dipendenti e vanta clienti tra enti, ospedali, Ater, scuole, aziende, cui fornisce piccoli e grandi impianti, vendita diretta di prodotti di riscaldamento, caldaie stufe a pellet clima, solari termici e biomasse. "Oggi l'attenzione per l'ambiente è un pilastro dell'Unione Europea e il 30 per cento circa delle risorse stanziate - 57 miliardi di euro - sono dirette a rivoluzione verde e transizione ecologica: l'obiettivo, come si legge nel Piano, è quello di migliorare la sostenibilità e la resilienza del sistema economico assicurando una transizione equa e inclusiva" ha ricordato Zilli. L'assessore ha quindi rivolto un plauso alla Termoel e al suo titolare per l'avvio della nuova sede "un tassello in più che arricchisce il territorio gemonese che deve diventare sempre più competitivo per stare al passo con il futuro che ci attende. La Regione sarà sempre accanto a realtà e investitori che credono nelle potenzialità dell'ingegno e della manodopera friulana, permettendo lo sviluppo dell'intero tessuto produttivo locale, affinché i nostri territori ne risultino arricchiti e mai impoveriti" ha concluso Zilli. ARC/SSA/ep
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