Infrastrutture: Fedriga, tema casa in piano Fvg per Recovery Fund

Venerdì 25 Settembre 2020
Trieste, 25 set - "Il tema della casa assume un'importanza strategica centrale, anche in considerazione della crisi economica dovuta al Covid. Per questo motivo quello dell'edilizia pubblica sarà uno dei punti inseriti nel piano che la Regione invierà al Governo per la programmazione degli investimenti finanziabili dal Recovery Fund. L'auspicio è che l'Esecutivo nazionale coinvolga in maniera concreta le Regioni, perché le difficoltà come quelle che stiamo attraversando si superano solo attraverso una leale collaborazione tra le istituzioni".

Lo ha detto oggi a Trieste il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nel corso della giornata di studi intitolata 'Presentazione risultato attività e formazione relativa alla gestione sociale del patrimonio di edilizia residenziale pubblica', promossa da Federcasa e alla quale ha partecipato, tra gli altri, anche l'assessore regionale alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti.

Il governatore, nell'occasione, ha ricordato il significativo impegno economico della Regione rivolto proprio all'edilizia popolare: in tutto a bilancio circa 60 milioni, comprensivi anche degli stanziamenti destinati alle Ater.

Assieme all'assessore Pizzimenti, Fedriga ha poi ribadito come lo strumento della riqualificazione degli immobili sia funzionale a un obiettivo di implementazione della disponibilità di edilizia pubblica attraverso un'ottimizzazione delle risorse che, in chiave ambientale, produce un minor consumo del suolo.

Il governatore ha poi incentrato il discorso su Trieste, dove il 40 per cento degli affitti riguardano l'Ater, che nel capoluogo giuliano, come istituzione pubblica, vanta quasi 120 anni di storia.

Infine, Fedriga ha invitato Federcasa a farsi parte attiva con la Conferenza della Regioni per presentare idee e progetti proprio in prospettiva di un "doveroso e necessario" coinvolgimento delle istituzioni locali nell'elaborazione della documentazione programmatoria da consegnare alla Commissione europea per l'erogazione del Recovery Fund. ARC/GG/ma

© RIPRODUZIONE RISERVATA